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E’ tornato De Mita. A 86 anni è il nuovo sindaco di Nusco
27 Mag 2014 09:20

“Anziano? Ricordo che senza memoria storica non si può costruire il futuro”. A 86 anni, Ciriaco De Mita riparte per l’ennesima avventura della sua lunghissima vita politica, cominciata negli anni ’60 e culminata tra il 1982 e il 1989, quando guida da segretario la Democrazia Cristiana e, dall’aprile 1988 al luglio 1989, è anche presidente del Consiglio.

Ora è stato eletto sindaco di Nusco, il piccolo centro dell’Alta Irpinia dove è nato ed ha sempre mantenuto la residenza: “Sarà un compito impegnativo”, dice, visibilmente commosso per il risultato (80 per cento dei consensi) e l’affetto tributatogli dopo lo spoglio dai suoi concittadini-elettori. De Mita, europarlamentare uscente dell’Udc, guarda con un sospiro di sollievo ai risultati italiani.

“Ero preoccupato per i dati che davano Grillo in forte ascesa. Il fatto che sia stato sostanzialmente ridimensionato impedisce che possa combinare altri danni. Anche per questo faccio i miei auguri a Matteo Renzi”.

Quello stesso Renzi che, in un quadro politico completamente diverso, un quarto di secolo dopo riveste lo stesso doppio incarico di premier e leader del partito di maggioranza relativa che fu a suo tempo di De Mita.

Dopo essere stato festeggiato ai seggi elettorali, De Mita torna nella sua villa alle porte del paese dove molte decine di persone sono accorse per congratularsi per la vittoria, ottenuta ancora una volta in una lista con lo scudocrociato nel simbolo: ieri la Dc, oggi l’Udc.

“Ci aspetta un lavoro impegnativo, che porteremo avanti coinvolgendo intanto tutta la nostra comunità”. Un riferimento alla metà esatta degli elettori di Nusco che non sono andati a votare. De Mita riconosce l’onore delle armi alla sua sfidante, Rosanna Secchiano, ingegnere di 37 anni, candidata per la lista civiva “Nusco futura” ispirata e sostenuta dal Pd, ferma al 20 per cento.

“Oltre il passaggio elettorale – dice – dobbiamo riprendere a discutere su come progettare insieme il futuro delle nostre terre”. Da premier-segretario a sindaco di un centro di montagna con 4.200 abitanti: per De Mita la sfida è da affrontare con lo stesso impegno e mettendo in campo idee nuove.

L’anziano leader si era candidato proponendo un progetto politico che, partendo da Nusco, riguardasse tutte le comunità dell’Alta Irpinia, alle prese con problemi di desertificazione sociale e crisi del’apparato industriale.

L’idea di De Mita è quella di una Fondazione di scuola politica che sostenga con idee e progetti il lavoro degli amministratori locali. Un progetto al quale si erano detti interessati ed anche entusiasti i dirigenti locali del Pd che poi si sono ritratti dopo l’annuncio della candidatura a sindaco dell’ex premier.

Ora, consumato il passaggio elettorale, conta di riprendere il confronto con i suoi avversari. “Il Suor Orsola Benincasa – ricorda De Mita con piglio energico – è pronto a sostenere questa iniziativa, inviando a proprie spese a Nusco i suoi docenti di dottrine politiche ed economiche”.

Da domani, il nuovo sindaco è pronto a rimboccarsi le maniche.


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