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Il museo siciliano che si visita con una App di Google
17 Dic 2014 08:30

Andar per mostre semplicemente con un click sul telefonino o sul tablet, godendosi anche più rassegne contemporaneamente e prendendosi il lusso di girare per i corridoi come si fosse veramente lì. Messa a punto dal team del Google Cultural Institute, arriva una app gratuita per l’estensione mobile dell’Art Project di Google, che in Italia coinvolge già più di quaranta realtà, dagli Uffizi ai Musei Capitolini, da Palazzo Ducale di Venezia alla Venaria di Torino.
Un progetto pilota che il gruppo di Mountain View lancia in Europa partendo da Italia Francia e Olanda e che nel nostro paese coinvolge al momento cinque musei per i quali si può già da subito scaricare la app dal Google Play Store. Tre sono a Torino (la Gam, Palazzo Madama, e il Museo d’arte orientale Mao) uno in Lombardia (il Maga di Gallarate ) e uno in Sicilia(l’Emergence Festival Giardini di Naxos).
Ma è solo l’inizio, perché Google Institute, spiegano da Google, offre a tutti Musei, le Fondazioni e gli Enti culturali suoi partner che ne faranno richiesta (in Italia sono 43, tutte realtà importanti, oltre a Capitolini, Uffizi, Venaria, altri come il Poldi Pezzoli di Milano, il Museo Carlo Bilotti di Roma, il Mart di Rovereto, Palazzo Grassi di Venezia) l’opportunità di creare gratuitamente la propria applicazione mobile Android per visitare le loro mostre e collezioni anche da dispositivi mobili.
Oltre ad essere personalizzabile da ciascun partner del Google Cultural Institute, sottolineano da Google, l’app consente di accedere a più mostre contemporaneamente. Le immagini delle opere scorrono con un semplice tocco, insieme ai testi e alle fonti audio integrati dai curatori per aumentare il coinvolgimento dello spettatore. E non solo: essendo sviluppata su tecnologia Google, l’app integra anche servizi come Street View di Google Maps, così da consentire una visita virtuale, oltre che fisica, degli spazi museali già mappati.
Art Project, nato nel 2011 dalla collaborazione tra Google e una serie di istituzioni d’arte mondiali, è il gioiello di Google che consente di visitare virtualmente 345 musei in 40 Paesi del mondo “passeggiando” tra 36.200 gallerie pubbliche e 63.000 immagini di opere in alta risoluzione. Con il “Gigapixel” si possono vedere i particolari di 96 tra le opere d’arte più famose di sempre con immagini ad una risoluzione di 7 miliardi di pixel che permettono di cogliere dettagli che non si potrebbero notare nemmeno ad occhio nudo.

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