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I politici che chiedono i voti alla ‘ndrangheta uccidono la Calabria

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Carabinieri

Da anni nella città di Lamezia, che tra l’altro ha subito lo scioglimento del civico consesso per infiltrazione mafiosa per ben due volte, è noto il supporto della ‘ndrangheta alla politica, ma dall’inchiesta “Perseo” emerge come ormai sono i candidati che chiedono l’aiuto elettorale della ‘ndrangheta, la quale è ben contenta di offrirlo, sapendo di poter poi contare nei posti chiave per le sue attività illecite.

Il coinvolgimento dei politici nell’operazione suggella, ancora una volta, la mia tesi denunciata prima dello svolgimento delle ultime elezioni regionali calabresi e per la quale sono stata umiliata, querelata, isolata e minacciata.

Credo che ormai sia palese come le varie ‘ndrine calabresi abbiano scelto e supportato il proprio candidato nelle ultime elezioni regionali e mi sembra davvero assurdo che proprio in questo periodo, anziché puntare su un’iniziativa legislativa che possa normare lo scioglimento dei consigli regionali per infiltrazione mafiosa, si osi far nascere movimenti di appoggio per far affossare la norma vigente sullo scioglimento degli enti locali inquinate dalla presenza mafiosa.

Così come penso si possa altresì comprendere il perché dell’ostinazione che ha portato un ramo del Parlamento Italiano ad approvare la modifica dell’attuale 416-ter sul voto di scambio, in modo tale da rendere difficile per gli inquirenti la responsabilità dei vari candidati che si servono del supporto elettorale mafioso!

Pensare che poi proprio questi politici hanno il barbaro coraggio di salire sui palchi del territorio calabrese per commemorare i caduti delle stragi del ’92!

Angela Napoli

Ex Deputato della Repubblica Italiana, dal 1994 al 2013, è stata componente delle Commissione Parlamentari Cultura, Affari Esteri, Affari Sociali e Giustizia della Camera dei Deputati e di tre Commissioni Parlamentari Bicamerali di inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali, ricoprendone anche la carica di Vicepresidente. Nella XII^ Legislatura è stata componente della Commissione per le Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nella XIV^ Legislatura è stata componente del Comitato per le Pari Opportunità della Camera dei Deputati. Dal 2001 è stata componente dell’Ufficio di Presidenza Italiano dell’Unione Interparlamentare (UIP) per il quale, in diversi Paesi del mondo (Messico, Indonesia, Stati Uniti, Germania, Cina, Isole Filippine, Algeria, Marocco, Burkina Faso, Spagna, Francia, Svizzera, Egitto), ha rappresentato le donne parlamentari italiane argomentando sulle problematiche internazionali legate al mondo femminile. Dal 2008 è stata anche componente dell'Assemblea dei Parlamenti del Mediterraneo (APM) dove è stata relatrice per gli argomenti sulla criminalità organizzata nei Paesi del Mediterraneo ed è riuscita a far approvare importanti risoluzioni sull'argomento. Nel corso delle varie Legislature e’ stata promotrice, in qualità di prima firmataria, di numerose proposte di legge: dalla sanità all’istruzione scolastica e alla ricerca scientifica, dalle problematiche femminili all’ infanzia, dalla disabilità alla famiglia. Rilevante, fin dalla sua scesa nel campo della politica, è stata soprattutto l’attività relativa alle problematiche legate alla giustizia, alla legalità e alla lotta a tutte le mafie. Nella XV° Legislatura da un monitoraggio realizzato da “Openpolis” è risultata al 1° posto su 6300 per attività parlamentare realizzata. Vive da ben 10 anni sotto scorta a causa del suo impegno nella lotta alla criminalità organizzata. Nel marzo del 2010 e nel gennaio del 2013 alcune inchieste giudiziari hanno resi noti l'esistenza di piani della 'ndrangheta per assassinarla. Anche all’interno dei Partiti nei quali ha militato, ha avuto sempre incarichi dirigenziali e, in qualità di Responsabile Nazionale dei Dipartimenti dell’Istruzione e dell’Università, delle Pari Opportunità Regionali, della Legalità, ha dato sempre un valido contributo al dibattito e all’individuazione di proposte per la risoluzione delle problematiche connesse. Oggi è presidente dell'Associazione politico-culturale "RISVEGLIO IDEALE" della quale ne è la fondatrice. Tale Associazione si prefigge l’obiettivo dello sviluppo complessivo dell’intera comunità nazionale attraverso l’attuazione di iniziative di interesse politico, culturale e di impegno sociale volte a permettere a ciascun individuo, associato e non, di realizzarsi, secondo le proprie inclinazioni personali, quale membro di detta comunità, riconoscendo il valore fondamentale del lavoro quale strumento di emancipazione personale e di partecipazione democratica e di coesione sociale. L’Associazione ha altresì lo scopo di promuovere attività di carattere politico, culturale e di impegno sociale con il fine di sollecitare la partecipazione popolare dei cittadini anche in forma attiva, la diffusione della cultura della legalità, della giustizia e della solidarietà sociale. Rientra tra i fini primari dell’Associazione quello di vigilare sul buon governo delle amministrazioni nazionali e locali attraverso l’uso degli strumenti consentiti dalla legge.

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