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800 false assunzioni di braccianti

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Due imprenditori agricoli sono stati arrestati (ai domiciliari) a Zapponeta (Foggia) da carabinieri del Nil (Nucleo ispettorato del lavoro) perché accusati di avere truffato l’Inps per oltre due milioni di euro falsificando l’assunzione di circa 800 braccianti agricoli. Sono Michele La Macchia, di 44 anni, e Michele Mastropasqua, di 50, legali rappresentanti di una ditta individuale in realtà inesistente, la ‘La.Ma Fruit’ e della società Mastropasqua International.

Al termine delle indagini, coordinate dalla procura di Foggia, sono stati sequestrati beni mobili, immobili e quote societarie a persone fisiche e ad una società per un valore di due milioni e 250mila euro, somma che corrisponde al valore della truffa subita dall’Inps.

Nel corso di quattro anni, dal 2006 al 2010, secondo l’accusa, sarebbero stati assunti 765 falsi braccianti agricoli destinatari di indennità di disoccupazione, maternità e malattia e di 83.643 giornate lavorative fittizie.

L’inchiesta è condotta in collaborazione con la direzione provinciale dell’Inps di Foggia che, attraverso, i suoi funzionari, ha avviato una intensa attività ispettiva a carico delle due aziende agricole.

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