Questo sito contribuisce alla audience di

“Borsellino mi disse: un amico mi ha tradito”

Shares

“Dopo la morte di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino si interessò attivamente alle indagini sulla strage di Capaci anche se non poteva occuparsene ufficialmente. Non so dire se avesse scoperto qualcosa.  Ricordo che in un’occasione, davanti a me e a un collega, iniziò a piangere e disse ‘non riesco a credere che un amico mi abbia tradito'”.

Lo ha detto deponendo davanti alla Corte d’Assise di Caltanissetta il magistrato Alessandra Camassa, per anni in Procura a Marsala insieme al giudice ucciso, nel corso del quarto processo per la strage di via D’Amelio in cui sono imputati per l’eccidio i boss Salvo Madonia e Vittorio Tutino e per calunnia i falsi pentiti Vincenzo Scarantino, Francesco Andriotta e Calogero Pulci.

“Io non ho mai sentito Paolo Borsellino parlare di trattativa o di contatti tra Ciancimino ed i Carabinieri”, ha aggiunto la testimone.

Gioviana Tedeschi

Gioviana Tedeschi, giornalista pubblicista di Lucera (Fg). Attualmente addetto stampa e responsabile del Fondo Ambiente Italiano, Gruppo FAI Lucera, e di una rubrica pubblicitaria sul web. Corrispondente per emittenti locali, vicina al mondo della sensibilizzazione, prosegue la sua formazione scientifica presso l'Università degli Studi di Foggia.

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top