';

L’innovazione che spinge le università del Sud
22 Feb 2015 10:13

Il sud Italia è fatto anche di piccole eccellenze nascoste, che operano nel silenzio e lontano dai riflettori.

Credo sia il caso di TheQube associazione che promuove la cultura di impresa tra Lecce, Brindisi e Taranto.

Ne parlo con Giorgio Scolozzi, responsabile della comunicazione del gruppo, che sintetizza il lavoro dell’associazione.

TheQube attiva dal 2013, collabora con l’università del Salento e accompagna gli studenti (ma non solo) a muovere i primi passi nel mondo imprenditoriale.

Hanno addirittura pensato a un corso dedicato agli investitori per insegnare loro a come scommettere sulle idee presenti sul territorio. Che bravi!

Nella seconda parte del podcast invece, mi dedico all’Università di Messina, che lo scorso mercoledì 18 febbraio ha lanciato #SmartMe, un sistema di microcontrollori da installare in giro per la città utili a monitorare e fornire informazioni su parametri generali come la qualità dell’aria, il rumore e la temperatura.

Per finanziare #SmartME è stato scelto volutamente il crowdfunding perché – come spiega il prof. Antonio Puliafito – l’intento dell’Università è quello di coinvolgere tutta la cittadinanza.

Il progetto è coordinato dal gruppo di ricerca MDSLAB e dall’Industrial Liason Office dell’università di Messina ed è patrocinato dal Comune con il supporto operativo dello spin off accademica DHLab. Chi volesse fare una donazione, può andare su eppela.com.

 

C’è un sud in movimento e con Start Me Up lo racconto in radio: un appuntamento settimanale che cerca di mettere in risalto i progetti e le storie di chi scommette sulla propria idea e la porta avanti. Ho scelto la radio perché l’ho sempre reputato il mezzo a me più congeniale ed è quello che permette di creare connessioni con più facilità. Sono di Messina, ma non ho mai immaginato un programma incentrato solo sulla mia città. Sin dall’inizio l’intento era quello di raccontare quello che succede da Roma in giù, cercando di fare rete con le altre città del Sud Italia.

Se fino a un anno fa, conducevo il programma in una radio locale messinese, dallo scorso novembre posso contare sul supporto di Spreaker e Keedra, che mi danno una mano a essere presente con un podcast on-line ogni settimana.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento