Ad azienda agricola pugliese il Premio ‘Targa Bacca d’Oro 2017’

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Italia, Sud, donna, imprenditrice di successo, valorizzazione del territorio mediante la qualità e l’innovazione dell’agroalimentare.

Il comune denominatore di tutti questi elementi è Barbara Santovito (originaria di Manfredonia), nella foto, la cui omonima azienda agricola è stata insignita del prestigioso Premio “Targa Bacca d’Oro 2017“, per aver fatto conoscere ai ristoratori pugliesi e recentemente a Riyadh per i Paesi del Medioriente, il primo progetto italiano di “Foglie di Vitae”, ottenendo prodotti gustosi e dalle incredibili proprietà nutritive.

L’iniziativa favorisce lo sviluppo di una nuova opportunità per i produttori viticoli e trasformatori, contribuendo al progresso economico ed occupazionale delle zone di coltivazione della vite.

Il Premio è stato assegnato nell’ambito del 20esimo “Congresso nazionale ed internazionale sull’Uva da tavola“.

Come per le passate edizioni hanno partecipato in circa mille tra produttori, ricercatori, agronomi consulenti, tecnici, addetti alla commercializzazione.

Il congresso, organizzato dall’agronomo Mario Colapietra, si è tenuto a Torre a Mare-Noicattaro, nella sala congressi di “Una Hotel Regina”; tra i relatori l’imprenditrice Barbara Santovito che ha illustrato il ” Progetto ‘Foglie di Vite’: trasformazione delle foglie di vite per la preparazione di piatti tipici; esperienze in Medioriente “, descrivendo le fasi di raccolta delle foglie nei vigneti, la trasformazione e la produzione di prodotti per il condimento di piatti tipici o involtini di foglie di vite da riempire con condimenti.

Il pesto prodotto dall’azienda agricola di Barbara Santovito nasce dalla lavorazione delle foglie dei vitigni biologici di Puglia. Un pesto fresco dal gusto delicato e sorprendente. Trasformando le foglie di vite, ritenute comunemente uno “scarto alimentare” si ottiene un condimento inaspettato, gustoso e dalle incredibili proprietà nutritive, ottimo per completare con originalità la dieta mediterranea.

Tre le varianti del prodotto: Pesto di foglie di vite con mandorle e pecorino, Crema di foglie di vite, Pesto di foglie di vite con mosto d’uva.

Lo scorso novembre l’imprenditrice è stata protagonista in Medioriente dove, in rappresentanza del “Made in Puglia” ha presentato al mondo l’innovativo prodotto che ha riscosso un enorme successo sia nell’evento “Fiera Foodex” (alla presenza di autorevoli importatori mondiali) che alla “Italian Cusine week in the Word”.

Ad affiancarla in quell’occasione c’erano lo chef stellato Marco Martini e il Console italiano Elisabetta Martini.

Foglie di Vitae è stato apprezzato per la sua capacità di coniugare il sapore e la salubrità del made in Italy con la tradizione mediorientale.

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Redazione