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Coraggio, talento e amore. A Resto al Sud il premio “Maria Grazia Cutuli”

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La vera innovazione è restare e farlo dando sostanza concreta ad un’idea di Sud fatta di eccellenze,  luogo dell’anima prima che incanto paesaggistico: con questa motivazione è andato a Resto al Sud”, il “Portale dei blogger del Sud”, il Premio Speciale del Concorso giornalistico nazionale “Maria Grazia Cutuli”, giunto alla tredicesima edizione.  L’iniziativa seleziona ogni anno i migliori inviati e giornalisti su argomenti economici, dei diritti negati, del disagio sociale e dell’ambiente.

Il filone tematico attorno al quale si è svolta la due giorni  in onore della giornalista assassinata in Afghanistan nel 2001 è stato il coraggio, il coraggio di raccontare nonostante le difficoltà.  In tal senso, il premio conferito a “Resto al Sud” e ritirato ieri durante la cerimonia di premiazione da Roberto Zarriello (Founder e Chief Editor di Resto al Sud), è il coraggio dei professionisti della comunicazione che si sono schierati dalla parte di chi vuole conoscere la verità, riportata con responsabilità, equilibrio ed umanità.

Del valore riconosciuto al progetto parla Rosa Tomasone, presidente del Centro culturale “L.Einaudi” e del Premio Maria Grazia Cutuli: “Per restare e far crescere il proprio territorio ci vuole coraggio. Resto al Sud è un progetto coraggioso e fedele anche a quelli che sono i valori del nostro Premio da sempre. Che, tra l’altro, ha un manifesto che sposa perfettamente l’idea da cui nasce anche il libro di Aldo Cazzullo “Basta Piangere” che sarà tra i premiati”.

Resto al Sud è anche partner di Tiscali per la fornitura di news e contenuti editoriali. “Siamo felici del premio vinto da Resto al Sud, un progetto la cui filosofia di ricerca, redazione e diffusione di news e contenuti è perfettamente in linea con le nostre linee identitarie  – ha detto Marco Agosti, Portal Director di Tiscali –  siamo convinti di essere sulla strada giusta nel fornire agli utenti di tiscali.it un servizio di informazione sempre più importante, ricco e apprezzabile”.

“Siamo particolarmente orgogliosi di aver ricevuto questo riconoscimento – ha aggiunto Roberto Zarriello, Founder di Resto al Sud – Crediamo che ci debba essere un’alternativa tra cedere e fuggire e che l’innovazione possa essere una risposta adeguata nella lotta alla rassegnazione e agli stereotipi. Il nostro progetto culturale vuole farsi azione concreta, perché se tra un anno avremo aiutato un pugno di giovani del Sud a sviluppare il loro talento 3.0, avremo fatto una cosa buona”.

Restoalsud.it” è un progetto culturale – ideato insieme al noto giornalista Giuseppe Caporale – a cui ha aderito uno staff di giornalisti provenienti da varie realtà e che coinvolge oltre cento blogger esperti di politica, economia, sociale, ambiente, cultura e nuove tecnologie.

Il portale è in costante crescita, al punto che presto verrà sviluppata anche una scuola dei talenti 3.0 (la Resto al Sud Academy): un’accademia web gratuita che permetterà ai giovani del Sud che hanno un’inclinazione per innovazione e social media di conoscere il mondo del digitale.

Altro importante premio è stato conferito ad Aldo Cazzullo, inviato del Corriere della Sera, per il suo libro “Basta piangere” che, secondo l’autore, “non è una frase polemica ma una frase d’amore che ha dentro di sé quel divorzio tra lavoro e ricchezza e tra ricchezza e cultura ma vuole rivendicare il senso del lavoro legato alla tecnica, alla competenza, al merito”.

Tra i premiati anche Roberto Napoletano, direttore de Il Sole 24 Ore,  per il libro “Viaggio in Italia” nel quale racconta che “Bisogna credere nel nostro paese, nei talenti , nella ricerca e nell’innovazione, cercare di segnare una reale discontinuità nei sistemi attuali della macchina dell’ amministrazione pubblica, dare valore a quell’unicum fatto di arte, di arredamento e di moda che solo il nostro paese può vantare nel mondo”.

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