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Operazione “Bellezza”, 27 monumenti di Napoli saranno restaurati

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Oltre 3 milioni e mezzo di euro serviranno a riqualificare il patrimonio artistico, storico e culturale di Napoli. 27 monumenti, fra i più rappresentativi della città partenopea, saranno sottoposti a un intervento di restauro e potranno così ritrovare l’antica bellezza. È questo l’obiettivo di Monumetando, progetto nato nell’ambito della funzione istituzionale di salvaguardia del patrimonio artistico, storico e monumentale della città, su promozione del Programma Unesco e Valorizzazione Città Storica.

Gli interventi saranno volti a contrastare i segni del tempo, ma soprattutto a combattere quelli dell’incuria e del vandalismo.

Attraverso una gara d’appalto, indetta dall’Assessorato all’Urbanistica del Comune di Napoli, è stato selezionata la società di pubblicità Uno Outdoor, che si occuperà di individuare altri sponsor, ma anche di progettare ed eseguire parte dei restauri.

I tempi di progettazione vanno dai 60 ai 120 giorni; i tempi di gara da 30 fino a 360 giorni.

Al termine dei lavori di restauro, gli sponsor dovranno provvedere anche alla manutenzione ordinaria dei monumenti almeno per i prossimi 12 anni.

I primi beni ad essere recuperati saranno la Fontana del Carciofo, la Fontana del Seguro a piazza Mercato, e la Fontana Spina Corona.

Per salvaguardare i monumenti e proteggerli da nuovi atti di vandalismo saranno, inoltre, istallate alcune telecamere e cancellate, come ha spiegato il sovrintendente al Polo Museale,Fabrizio Vona: “sappiamo che telecamere e cancellate non sono la soluzione ideale, ma il vandalismo a Napoli è devastante, purtroppo non c’è altro sistema per tutelare il patrimonio della città“.

Quando non hai i soldi devi mettere in campo la creatività – ha affermato il sindaco De Magistris e da sempre abbiamo sposato l’idea che per il bene comune servono non solo le risorse pubbliche ma qualunque tipo di risorsa, purché lecita. Ed è bello che imprenditori privati investano per il bene comune“.

I monumenti che saranno sottoposti ai lavori sono la fontana del Carciofo, la fontana del Seguro a piazza Mercato, la fontana Spina corona, il monumento ad Armando Diaz, i monumenti ai Caduti a Pianura, la statua di San Gaetano a piazza San Gaetano, l’obelisco di Portosalvo, la fontana Maruzza, la fontana dei Papiri al Molosiglio, la fontana del Gigante in via Partenope, l’ingresso monumentale del parco Virgiliano, il monumento ai Caduti del mare di piazza Vittoria,le panchine della Villa comunale, il tempietto di Tasso e il tempietto di Virgilio nella Villa comunale, gli obelischi di piazza Vittorio, l’abbeveratoio monumentale a Calata Capodichino, l’edicola Maria SS. del Rosario a Miano, l’arco di trionfo di Castel Nuovo, il ponte levatoio di Castel Nuovo, il ponte di Chiaia, il monumento ai Caduti a S. Anna alla Pigna, la fontana Carlo II in via Monteoliveto, la statua del Bellini, le mura greche a piazza Bellini e in piazza Calenda, la torre del Castello del Carmine.  La società Uno Outdoor metterà a disposizione 4 borse di studio per universitari iscritti ad architettura, conservazione beni culturali, scienze della comunicazione e all’Accademia di Belle arti di Napoli e realizzerà un sito internet che consentirà a tutti i cittadini di recuperare nozioni storiche sui monumenti e monitorare i lavori attraverso l’utilizzo di webcam.

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Redazione