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Il #TalentGarden più a #Sud d’#Italia ha compiuto un anno

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A Cosenza il 26 settembre si è festeggiato qualcosa di importate. Il Talent Garden più a Sud d’Italia ha infatti compiuto un anno di vita e ha invitato tutta la community per un party in grande stile. Qualcosa che riunisse il carattere formativo del TAG ma allo stesso tempo un momento leggero, di festa appunto. Lo racconta ai microfoni di Start Me Up Anna Laura Orrico che insieme ai soci ha creduto in questo progetto sin dall’inizio: “Ci dicevano che era impossibile – ha detto – e nonostante i primi mesi siano stati duri, da gennaio c’è stato un vero e proprio crescendo”.

È il concetto del lavoro condiviso il successo del Talent Garden Cosenza che, evento dopo evento ha portato le persone ha lavorare insieme e a scambiarsi contatti e commesse. “Siamo diventati un punto di riferimento per le aziende del posto” ha sottolineato Anna. Ma dicevamo della festa che ha avuto un ospite speciale, l’astrofisica Sandra Savaglio, che nel 2014 è ritornata in Calabria, dopo essere finita sulla copertina del Time come simbolo dell’emigrazione degli scienziati europei in America.

Sul perché Sandra sia rientrata in Calabria potete leggerlo qui, quello che Anna Laura racconta ai microfoni di Start Me Up è che Sandra ha condiviso con tutti la sua esperienza di scienziata, raccontando a che punto sia la sua ricerca sugli asteroidi e i meteoriti. L’ultima parte dell’intervista è dedicata al futuro del TAG che punta a portare in tutta la Regione la cultura del lavoro condiviso. Inoltre è in cantiere un progetto che coniughi donne e digitale per avvicinare due mondi che tristemente al Sud non si incontrano spesso. Questa piccola intervista è il modo che ha Start Me Up per augurare buon compleanno a questa struttura, a mio avviso vitale per il nostro territorio. Auguri TAG Cosenza e cento di questi giorni!

Da una ricorrenza si passa poi a un restyling di una piattaforma nata nel 2012 in Sicilia e che ha già riscosso parecchio successo. Mi riferisco a Spidwit, strumento pensato per aiutare principalmente i professionisti e le PMI a gestire in autonomia i contenuti per il proprio blog e social network. Come spiega uno dei creatori Dino De Luca, secondo ospite di Start Me Up, Spidwit seleziona le migliori notizie su uno specifico argomento e permette così agli utenti di programmarle sui propri canali social e sul blog.

La nuova versione è online da pochi giorni e ha una serie di funzionalità in più: dalla gallery di immagine specifica per argomento a un elenco di citazioni famose. Ma la vera novità è la funzione autopilota che indica agli utenti il momento migliore per pubblicare il proprio contenuto su un social specifico. Spidwit è interamente pensato in italiano, con un archivio composto da testate e blog italiani: non è una cosa da poco, spiega Dino, “I nostri competitor arrivano principalmente da oltre oceano e offrono principalmente contenuti in lingua inglese”.

Questa quarta puntata si chiude infine con Enzo Fierro, dal 2009 a capo de La Palestra della Creatività e dell’Innovazione. La Palestra è un laboratorio permanente che vuole portare la cultura di impresa in tutta la Basilicata. Grazie a corsi e seminari, la Palestra vuole essere uno stimolo per gli studenti (sia di scuola che universitari) e per chi ha un’idea e non sa come metterla in pratica. tanti sono gli eventi dedicati allo sviluppo della creatività, motore principale, dice Enzo, che se opportunamente canalizzato può portare alla creazione di impresa e quindi sviluppo per tutto il territorio. Un percorso che continua con novità e eventi che vi consiglio di non perdere. Per restare aggiornati c’è la pagina Facebook e il profilo twitter dell’associazione.

Nella foto di copertina Sandra Savaglio durante il talk al TAG Cosenza, fonte facebook

Due parole su Start Me Up:
C’è un sud in movimento e con Start Me Up lo racconto in radio: un appuntamento settimanale che cerca di mettere in risalto i progetti e le storie di chi scommette sulla propria idea e la porta avanti. Ho scelto la radio perché l’ho sempre reputato il mezzo a me più congeniale ed è quello che permette di creare connessioni con più facilità. Sono di Messina, ma non ho mai immaginato un programma incentrato solo sulla mia città. Sin dall’inizio l’intento era quello di raccontare quello che succede da Roma in giù, cercando di fare rete con le altre città del Sud Italia.
Posso inoltre contare sul supporto di Spreaker e Keedra, che mi danno una mano a essere presente con un podcast on-line ogni settimana.

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Published by
Fabio Bruno