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La startup del Sud che rivoluzionerà il marketing

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Buzzoole, la startup italiana di 56CUBE (l’incubatore per il Sud Italia promosso da Digital Magics) n grado di identificare gli influencer sul web, lancia la versione beta.

Con il lancio della beta offre una serie di nuove feature che completeranno il servizio come il personal influence graph: grazie a questo strumento gli utenti potranno comprendere in che modo, quanto e quando la loro attività social influenza i loro follower e amici.

Senza aver speso nulla per far crescere la propria community, la startup può ora contare su una base di 12.000 utenti attivi, 4.000 like su Facebook e, negli ultimi due mesi, ha iniziato la propria attività commerciale fatturando 40.000 Euro 15 clienti fra cui MSC Crociere, MailUp, Iveco, MecGlobal Ferrero.

Riferendosi a una campagna buzz che ha svolto con Buzzoole, il Direttore Marketing di MailUp, Marco Massara ha dichiarato: “Il servizio di Buzzoole consente di andare oltre la solita attività di PR in maniera facile e veloce“.

Buzzoole consente alle aziende e in particolar modo alle agenzie di comunicazione e marketing di pianificare campagne buzz con la stessa facilità di una campagna con Adwords o Facebook Ads, in maniera completamente automatizzata.

Considerando la media del budget delle campagne passate, Buzzoole riesce ad avere un costo mediamente più conveniente del 70% rispetto a servizi analoghi da parte di agenzie di PR.

Il motivo è principalmente dovuto all’analisi semantica che l’algoritmo proprietario di Buzzoole – sviluppato insieme a Expert Systems, leader in tecnologia semantica per la gestione delle informazioni – può effettuare sui dati degli utenti social. Questo software è in grado di analizzare reach, resonance e relevance dell’attività online degli utenti, e di ottimizzare l’analisi stessa grazie agli open data e al social graph degli utenti.

Gennaro Varriale, Co-Fondatore e CTO di Buzzoole, commenta così il lancio della versione beta: “Dopo lunghi mesi di lavoro siamo riusciti a ridefinire il nostro algoritmo rendendolo capace di analizzare dettagliatamente l’attività social dei nostri utenti, migliorando la qualità e la reach virale dei contenuti. Siamo davvero felici di poter dare ai nostri utenti uno strumento intuitivo che analizza la loro stessa influenza social!“.

Buzzoole offre attualmente i propri servizi mediante tre modalità: le campagne che si svolgono secondo la modalità pay as you go/pay per post; i contest in cui gli utenti selezionati creano un report sulla reputazione di un brand e ricevono un compenso in base alla qualità del proprio lavoro; Finder, il motore di ricerca passivo che permette di trovare gli influencer grazie a specifiche ricerche, andando a pescare da un bacino di più di 2 miliardi di utenti da convertire in brand ambassador.

Tra i maggiori competitor di questa startup troviamo Klout Mylikes, ma Buzzoole si differenzia soprattutto in quanto è l’unica a possedere una piattaforma del tutto automatizzata, a basarsi su una tecnologia capace di individuare e targettizzare gli influencer e ad avere un modello totalmente agency-friendly. L’unione di questi tre fattori consente alla startup napoletana un vantaggio competitivo che le permette un posizionamento dirompente all’interno del mercato digitale.

Questa piccola startup sta rivoluzionando il mondo delle campagne di buzz marketing. Considerando che è basata su una tecnologia completamente scalabile, gli sviluppatori di Buzzoole sono riusciti a convertire quello che un tempo era un lungo processo di individuazione manuale in uno molto più snello e veloce.

Grazie a Buzzoole è possibile generale efficacemente passaparola virale online, ma senza dover sostenere costi eccessivi; in questo modo chiunque può creare una campagna marketing simile a quelle tradizionali, ma “senza dover svaligiare una banca”.

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Published by
Roberto Zarriello