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Bonus vacanze e aiuti alle imprese, ecco cosa ci sarà nel Decreto Sostegni bis

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  • Dall’allargamento del bonus vacanze agli aiuti alle imprese: le misure allo studio
  • Il nuovo Decreto Sostegni “bis” dovrebbe vedere la luce questa settimana
  • Previsto anche il Bonus braccianti agricoli annunciato da Patuanelli

Bonus vacanze allargato, aiuti alle imprese, agevolazioni per l’acquisto della prima casa, bonus per i braccianti agricoli. Sono queste alcune delle misure previste nel Decreto Sostegni bis che il governo dovrebbe varare la prossima settimana e che il premier Draghi ha ribattezzato decreto “Imprese, lavoro, professioni”.

Un pacchetto da 40 miliardi, scrive Il Sole 24 Ore, che dovrebbe essere associato anche al decreto Semplificazioni.

Allargamento bonus vacanze

Si punta all’allargamento del bonus vacanze con la possibilità di chiedere lo sconto direttamente nelle agenzie di viaggio e nei tour operator dove si acquista la vacanza. Possibile proroga per l’utilizzo del voucher alle nuove richieste. Attualmente il bonus può essere usato solo da chi ne ha fatto richiesta entro il 2020. Nelle scorse settimane il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, aveva già tracciato la strada: “Riaprire in sicurezza, garantire spostamenti sicuri e utilizzare il bonus vacanze per sostenere il compatto turistico è una nostra priorità. Dei 2,6 miliardi previsti ne sono stati spesi solo 820 milioni, per cui c’è un ampio margine e sarebbe opportuno spenderli e non lasciarli andare in economia. Per consentire al bonus vacanze di dispiegare a pieno le sue potenzialità, ci stiamo impegnando affinché possa essere speso anche in un agenzia viaggi o un tour operator oltre che presso le strutture turistico ricettive o per acquistare un servizio turistico anche per aumentare la propensione delle persone a effettuare un viaggio o un soggiorno in Italia”.

Aiuti alle imprese

Prevista la replica degli aiuti concessi in base al primo decreto sostegni, con una possibile integrazione per tenere conto delle chiusure dei primi tre mesi del 2021. A fine anno ci potrebbe essere un ricalcolo in base alla redditività per le aziende. Inoltre, ci dovrebbe essere un credito d’imposta per il settore tessile, incentivi agevolati per il settore dell’aerospazio, sblocco di misure per la ristorazione, rifinanziamento della Nuova Sabatini, proroga del fondo di garanzia per le piccole e medie imprese. Allo studio anche la proroga della moratoria dei prestiti e l’ampliamento dell’accesso al fondo Consap per i mutui prima casa per under 36 anni fino a metà 2022. Previsto l’accorciamento del periodo di compensazione per consentire alle imprese di concentrare il beneficio fiscale di Transizione 4.0 in un tempo più stretto. Il M5s inoltre punta alla cedibilità dei crediti anche per le imprese sulla falsa riga del superbonus al 110%.

Sospensione cartelle

Raddoppiare il nuovo periodo di sospensione delle cartelle e dei pignoramenti di stipendi e pensioni, che potrebbe estendersi fino al 30 giugno e non fermarsi al 31 maggio.

Contratto di rioccupazione

Il Ministro del Lavoro, Andrea Orlando, ha annunciato il contratto di rioccupazione per dare alle aziende una reale alternativa ai licenziamenti: un contratto a tempo indeterminato legato alla formazione e a un periodo di prova di 6 mesi al massimo con sgravi contributivi al 100% da restituire nel caso in cui il lavoratore non sia assunto.

Bonus braccianti agricoli

Ci sarà un bonus per i braccianti agricoli nel Decreto sostegni bis. La conferma arriva dal ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, Stefano Patuanelli. Le misure “sono definite il testo è pronto, ci sarà un sostegno ai braccianti: non era pensabile che rimanessero fuori da un sostegno che ha dato garanzie a molti stagionali, ma che aveva lasciato fuori i braccianti agricoli che, come altri, hanno pagato la crisi che ha colpito tutte le produzioni, quindi ci sarà un bonus anche per loro”.

Altri interventi

Nel Decreto Sostegni bis dovrebbero entrarci anche interventi su Alitalia e Ita: dovrebbero essere sbloccati 800 milioni per l’avvio della nuova compagnia, mentre per la continuità operativa di Alitalia dovrebbero essere stanziati 100 milioni. Il governo, inoltre, starebbe anche cercando di rendere “più veloce” lo sviluppo e la riconversione del settore biomedicale, con l’obiettivo di accelerare la produzione italiana dei vaccini

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Redazione