Elogio della persona “coltivata”. “L’informazione senza cultura non serve”

“Le informazioni di per sé, non fanno cultura. Il vecchio Goethe, in un suo coraggioso ceterum censeo al fido maggiordomo Eckermann, diceva: «Non ho alcun interesse per ciò che si limita a informarmi». Le informazioni sono necessarie, ma non sufficienti. La persona di cultura è la persona «coltivata», vale a dire colui o colei che sa trarre, dalle informazioni,  una sua tavola ragionata delle priorità. Altrimenti non si ha cultura ma reca solo una congerie informe di nozioni che formano, al più, la boria dell’idiot savant, che sa tutto, ma non capisce nulla”.

Lo scrive il sociologo Franco Ferrarotti in un saggio pubblicato dal n. 3/2013 di Bari Economia e Cultura, il trimestrale della Camera di Commercio di Bari. E aggiunge, citando Henry Louis Gates, junior, che “le società odierne tecnicamente progredite non potranno sopravvivere senza  i valori della tolleranza – una tolleranza che presuppone la comprensione reciproca, l’accettazione e lo scambio fra le varie culture. Di qui, l’esigenza di un neo-ellenismo criticamente consapevole e planetario (…)”.

La monografia, appena editata, è dedicata al rapporto fra cultura ed economia  anche ai fini della ripresa produttiva ed occupazionale del Paese. Nei ricchi interventi che la corredano, insieme alle belle immagini di noti fotografi, si sottolinea la valenza strategica dell’industria culturale italiana e la necessità, come evidenzia nell’editoriale il direttore responsabile e presidente della Cdc di Bari, Alessandro Ambrosi – “di collocare al centro delle politiche nazionali di sviluppo gli interventi a sostegno della crescita delle attività economiche incentrate sulla creazione e valorizzazione di beni e attività ad elevato valore culturale”.

La rivista ospita, tra gli altri, gli autorevoli interventi di Alessandro LaterzaNicola Rossi, Cosimo Damiano Fonseca, Aldo Bonomi, Silvia Godelli, Nicola Colaianni, Andrea Pisani Massamormile, Emanuela Angiuli, Andrea Kerbaker, Antonella Gaeta.

Bari Economia e Cultura n. 3/2013  si può sfogliare in pdf sul sito dell’ente camerale barese (Scarica il PDF) o scaricando l’applicazione gratuita su Apple store per iPad (scarica per IPAD)  o per altri dispositivi mobili:(visualizza qui) .

La rivista nei giorni scorsi ha ottenuto il terzo posto nel concorso nazionale “Premio Cento alla stampa locale” (http://www.premiostampalocale.it/), organizzato dalla Città di Cento, in collaborazione con Provincia di Ferrara, Regione Emilia Romagna, Upi, Anci, Camera di Commercio di Ferrara, Ordine dei giornalisti dell’Emilia Romagna e Carisbo.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento