#Immigrazione, più cooperazione per i diritti umani nel #Mediterraneo

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Alcuni giorni fa a Lisbona, nella due giorni dell’Assemblea Parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo, si è discusso di come approfondire la collaborazione euromediterranea, attraverso il dialogo sulla stabilità, la sicurezza, la crescita e lo sviluppo.

Un focus specifico è stato dedicato al tema dell’immigrazione, dell’asilo e dei diritti umani nell’area Mediterranea. Durante la sessione plenaria finale è stata adottata una raccomandazione di cui mi sono occupato con particolare cura in veste di presidente della Commissione Politica, Sicurezza e Diritti Umani dell’Assemblea, e che mi auguro possa contribuire al dibattito generale in corso in queste stesse ore al Parlamento europeo, dove si affronta il tema dell’Agenda per l’Immigrazione.

Come già stabilito nell’Agenda, anche il documento di Lisbona chiede un rafforzamento del sistema di soccorso e salvataggio in mare, l’apertura di presidi e di canali umanitari legali per l’immigrazione e la gestione dei rifugiati, l’assunzione di responsabilità condivise sul sostegno ai rifugiati provenienti da paesi in conflitto.

Ma soprattutto sollecita per la prima volta i parlamenti nazionali di tutti gli stati mediterranei a rafforzare gli strumenti in difesa dei diritti umani nella loro legislazione, allineandoli al diritto internazionale.

L’attuazione concreta dei principi sanciti dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’ uomo rappresenta infatti la premessa fondamentale per garantire pace, stabilità e crescita nell’area mediterranea

Renato Soru

Laureato in Discipline Economiche e Sociali all¹Università Bocconi di Milano, ha lavorato a Milano dal 1985 al 1990 presso la CBI Merchant (dove si e¹ occupato di intermediazione titoli e prodotti finanziari derivati). A partire dal 1990 ha lasciato il lavoro dipendente per dedicarsi all¹ampliamento di un¹attività propria già iniziata in precedenza nell'ambito dello sviluppo di centri commerciali. Nel 1995 ha avviato Czech On Line, una delle prime società Internet, che immediatamente permise a quest’ultima di diventare una delle principali società provider di servizi internet nella Repubblica Ceca. Nel 1998, dopo la liberalizzazione del mercato italiano delle telecomunicazioni in Italia, ha costituito Tiscali. Parallelamente alla sua carriera di imprenditore, nel 2004 ha intrapreso la propria carriera politica, diventando Presidente della Regione Sardegna fino al dicembre 2008. Nel 2009 rientrò nuovamente in Tiscali per gestire il business, ottimizzando le risorse al fine di rilanciare l’azienda e posizionarla sul mercato della comunicazione integrata dei nuovi media e dei nuovi e strategici servizi Over The Top. Attualmente è Parlamentale Europeo per il Pd nella circoscrizione Sicilia-Sardegna.

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