La Regione #Basilicata decide di non chiudere gli ospedali ma di riconvertirli

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Tante eccellenze della chirurgia vascolare italiana ed europea da oggi a Matera per una tre giorni dedicata al tema dell’innovazione tecnologica tra appropriatezza e sostenibilità economica.

Un’occasione straordinaria per rimarcare alcuni concetti chiave. Primo fra tutti quello che il servizio sanitario regionale necessita di una riforma non più procrastinabile.

La Regione Basilicata, pur in presenza di un quadro di leggi nazionali, decide di non chiudere gli ospedali ma di riconvertirli facendoli diventare luoghi dove il primato è affidato alla sicurezza della salute dei pazienti e non solo al controllo della gestione e dell’economia.

Dobbiamo, in proposito, provare a spiegare ai cittadini che in base al decreto ministeriale n. 70 sul territorio regionale potremo avere, ad esempio, una sola unità efficiente e tecnologicamente avanzata di chirurgia vascolare e che i punti nascita non possono restare aperti dove non si può garantire il massimo della sicurezza per le mamme e i bambini.

Dobbiamo spiegare, di concerto con sindacati, medici, strutture apicali, che in una logica di riconversione e riorganizzazione un dipendente può anche prestare il suo servizio lavorativo a 20 chilometri da casa. Dobbiamo imboccare la strada della civiltà, anteponendo la sicurezza e la salute dei cittadini ad altre logiche, provando a realizzare riforme di sistema, a ricucire lo strappo provocato dalle decisioni di austerity a livello europeo.

Puntiamo a irrobustire e investire in innovazione tecnologica nei centri di eccellenza dove si fanno grandi cose costruendo intorno una rete funzionale ed efficiente. Bisogna credere in quello che facciamo, impegnarci strenuamente per raggiungere gli obiettivi prefissati chiedendo il necessario supporto sul piano politico istituzionale a tutti rappresentanti del territorio regionale, a prescindere dai colori politici.

Marcello Pittella

E' nato a Lauria il 4 giugno 1962. Nel 1988 si laurea in Medicina e Chirurgia. Attualmente vive a Lauria dove svolge la professione medica. Impegnato da giovane in attività sportive, in particolare nella Pallavolo, ne diviene poi dirigente, favorendo un movimento sportivo che coinvolge nell'area centinaia di ragazzi. Politicamente muove i primi passi alla fine degli anni '80. Socialista convinto, vive le vicissitudini del Psi agli inizi degli anni '90. Nel 1993 si presenta al Consiglio Comunale di Lauria, riscuotendo un ottimo successo. Per un breve periodo riveste la carica di Assessore alle 'Attività Produttive e allo Sport'. Nel 1995 si candida alla Provincia, capogruppo dei D.S. Coordinatore della Quercia del Lagonegrese nel 1997. Nel 1999 è rieletto alla Provincia, dove ricopre la carica di Presidente del Consiglio. Nel 2001 l'Ulivo di Lauria lo propone come Sindaco della città: oltre il 70% dei votanti gli dà fiducia. Ha favorito il processo di accelerazione della ricostruzione dopo il sisma del settembre 1998. Un impegno celere e costante è stato profuso per il problema della Tremolite nell'area di Seluci. Il Parco Didattico, l'area industriale di Galdo, la 'Lauria dei Giovani e dello Sport', con la costruzione del Palazzetto dello Sport, l'associazionismo cattolico e laico, i movimenti culturali, i contatti con imprenditori ed aziende del Settentrione, nonchè i problemi relativi a una sanità che funzioni, in un'ottica di comprensorio e di città territorio, sono state tutte problematiche inserite nell'agenda dei lavori. Notevoli le rivendicazioni promosse per l'area sud concernenti infrastrutture e opere pubbliche. Marcello Pittella nel 2005 è stato eletto consigliere regionale. Nell'aprile 2010 è stato rieletto consigliere regionale. Il 24 settembre 2013 si è dimesso dal suo incarico di assessore del Dipartimento Attività produttive.

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