Vogliamo una Commissione d’Inchiesta della Ue per i diritti del Sud

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La lista di scopo di TERRA NOSTRA, per le elezioni europee, ha bisogno di 30mila firme. Non ancora raggiunte. Lo scopo (ricordate?) è chiedere al Parlamento europeo di istituire una Commissione d’inchiesta per valutare quanto lo stato italiano violi le norme della Costituzione dei cittadini europei, discriminando gli italiani del Sud, mortificando i loro diritti alla salute (rispetto agli altri connazionali), alla mobilità, all’istruzione; in una parola: all’equità di trattamento, all’interno di uno stesso stato dell’Unione.

Ma la finalità di Terra Nostra non è “di Terra Nostra”: chiunque può condividerla, comunque la pensi, per chiunque voti. Credo che ognuno di noi abbia non il diritto, ma il dovere di chiedere ai rappresentanti eletti della sua parte politica, quale che sia, di appoggiare la proposta della Commissione, nel Parlamento europeo; e, persino, di presentarla. Non importa che si tratti di qualcuno di Terra Nostra, o di destra, o di sinistra, o indipendente: la Commissione avrà al suo interno esponenti di ogni colore. Ed è giusto così. Ma l’impegno a chiederla, a votarne l’istituzione, dev’essere di tutti. Chiediamolo, pretendiamolo; dichiariamo di appoggiare chi, all’interno di ogni lista, prenderà pubblico impegno per far nascere la Commissione. Se lo stato non la vuol sentire (guarda i maneggi di Renzi, Delrio e Padoan, per fottere i soldi destinati al Sud e usarli per abbassare le tasse alle aziende del Nord), chiediamo ascolto all’Europa. Ha funzionato per la Terra dei Fuochi, per l’inquinamento industriale a Taranto…

Lo chiedo anche a FRANCO ARMINIO, candidato nella lista Tsipras: lo scrittore che, con la sua Paesologia, ha costruito uno strumento per riscoprire la bellezza e il valore del Sud interno, quello che sembra destinato all’abbandono, e invece viene rivalutato. Anche a proposito della lista Tsipras, come di ogni altra, emergono discussioni, polemiche, delusioni. Nessuna lista ne è indenne. Ma all’interno di ognuna, secondo il proprio orientamento, ciascuno di noi può individuare un candidato più affidabile e chiedergli di impegnarsi.

L’idea della Commissione è ottima; non merita di sfiorire. Servono rappresentanti di ogni schieramento, nel Parlamento europeo, disposti a sostenerla.

Pino Aprile

È stato vicedirettore di Oggi e direttore di Gente, ha lavorato in televisione con Sergio Zavoli nell'inchiesta a puntate Viaggio nel sud e a Tv7, settimanale di approfondimento del TG1. È autore di libri tradotti in più lingue come Elogio dell'errore, Elogio dell'imbecille e Terroni. Conclusa l'esperienza di direttore di Gente si è occupato principalmente di vela e altri sport nautici, dirigendo il mensile Fare vela e scrivendo alcuni libri sul tema, come Il mare minore, A mari estremi e Mare, uomini, passioni. Nel marzo 2010 ha pubblicato il libro Terroni, un saggio giornalistico che descrive gli eventi che hanno penalizzato economicamente il meridione, dal Risorgimento ai giorni nostri. L'opera è divenuta un bestseller, con 250.000 copie vendute[1]. Per questo libro, il 29 maggio 2010, gli sono stati conferiti, fra gli altri, a Palermo il Premio Augustale, a Reggio Calabria il Rhegium Julii, ad Aliano il Premio Carlo Levi, ad Avezzano il Premio Marsica. Dal libro nasce lo spettacolo teatrale omonimo con l'attore Roberto D'Alessandro e musiche di Mimmo Cavallo. Per iniziativa di Marcello Corvino, della Promomusic, dagli ultimi tre libri di Aprile e dalle canzoni brigantesche e meridionaliste di Eugenio Bennato, è tratto il lavoro teatrale Profondo Sud, con cui i due autori hanno esordito l'estate del 2012. Nell'agosto 2011 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria di San Bartolomeo in Galdo; il 19 gennaio 2012, quella di Ponte, in provincia di Benevento, e il 1º febbraio 2012 quella di Laterza, in Provincia di Taranto e il 27 dicembre 2012 quella di Caccuri in provincia di Crotone. L'11 novembre 2011, a New York (Manhattan), in coincidenza con la presentazione dell'edizione americana di Terroni, ha ricevuto il premio "Uomo ILICA 2011" (Italian Language Inter-Cultural Alliance) e il 10 agosto 2012 si è aggiudicato il primo premio della prima edizione del Premio Letterario Caccuri dedicato alla saggistica.

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