100 milioni di euro da spendere subito al Sud, per l’eco-business

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Cento milioni di euro da spendere entro la fine di maggio. È il budget messo a disposizione dal ministero dello Sviluppo economico con il bando Efficienza energetica” per incentivare gli investimenti funzionali alla riduzione dei consumi energetici nelle imprese localizzate nelle regioni dell’Obiettivo Convergenza: Sicilia, Calabria, Campania e Puglia. L’iniziativa è stata presentata presso la sede di Confindustria Sicilia, in occasione del secondo Ecolab per l’efficienza energetica e l’eco-business.

All’incontro, organizzato nell’ambito dal progetto Med Ecofunding, la rete della Commissione europea a supporto delle piccole e medie imprese, hanno preso parte Giovanni Catalano, direttore di Confindustria Sicilia; Romeo Angelo Petti della direzione generale per gli incentivi alle imprese del Mise; Giancarlo Bellina, general manager Isab Energy Services; e Francesca Marcenò, dirigente del dipartimento regionale Energia.

Parlare di efficienza energetica – ha detto Catalano – significa parlare in modo concreto di risparmio non solo per le imprese ma per l’intera collettività. Basti pensare, ad esempio, a quanto spende il settore pubblico allargato della Regione, quindi anche le Asl, per soddisfare il proprio fabbisogno energetico: 450 milioni di euro all’anno. Ipotizzare una riduzione dei consumi di energia primaria del 10 per cento significherebbe avere un risparmio annuo di 45 milioni di euro. Non poco“.

Ad oggi – ha sottolineato Petti – sono state presentate 415 domande: il 31 per cento in Campania; il 28 per cento in Sicilia (Catania è la provincia più attiva); il 21 per cento in Calabria e il 20 per cento in Puglia. Il valore medio degli investimenti annunciati è di circa 313 mila euro e, per il 56 per cento, interessano micro e piccole imprese”.

Il bando, aperto il 29 aprile, verrà chiuso entro fine mese e prevede finanziamenti agevolati a tasso zero per importi compresi tra i 30 mila e i 3 milioni di euro.L’incentivo consiste in un finanziamento agevolato senza interessi con ammortamento della durata di 10 anni a partire dalla data di completamento del programma d’investimento. È prevista una copertura fino al 75 per cento del costo complessivo: il restante 25 per cento deve essere finanziato dal beneficiario con mezzi propri o attraverso un prestito bancario non coperto da alcuna agevolazione pubblica.

I programmi finanziabili devono prevedere una riduzione nominale dei consumi di energia primaria. Ciascun progetto deve essere realizzato all’interno di un’unità produttiva localizzata nei territori delle Regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e avere un valore complessivo compreso tra i 30mila euro e i 3milioni di euro. Quattro le tipologie di intervento che possono essere ammesse a finanziamento: isolamento termico degli edifici al cui interno sono svolte le attività economiche (rivestimenti, pavimentazioni, infissi, isolanti, materiali per l’eco-edilizia, coibentazioni compatibili con i processi produttivi); razionalizzazione, efficientamento o sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica e illuminazione, anche se impiegati nei cicli di lavorazione funzionali alla riduzione dei consumi energetici (building automation, motori a basso consumo, rifasamento elettrico dei motori, installazione di inverter, sistemi per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici); installazione di impianti e attrezzature funzionali al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione o di erogazione dei servizi; installazione, per sola finalità di autoconsumo, di impianti per la produzione e la distribuzione dell’energia termica ed elettrica all’interno dell’unità produttiva oggetto del programma d’investimento.

Possono accedere ai contributi le imprese regolarmente costituite da almeno due anni iscritte nel registro imprese in regime di contabilità ordinaria.

Le agevolazioni sono concesse attraverso una procedura di selezione a sportello. Le domande devono essere compilate on-line tramite un’apposita piattaforma informatica disponibile sul sito del Mise.

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Roberto Zarriello

Esperto di strategie editoriali e brand journalism, imprenditore digitale, saggista, giornalista. Ho fondato, tra le altre, startup come Digital Media e GoBrand, creato la prima Digital Academy del Sud, e lanciato Comunicatori Digitali Associati, il primo think tank sul giornalismo e la comunicazione digitale. Laureato in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Bari, oggi sono Docente di Comunicazione Digitale e Social Media all’Università Telematica “Pegaso” e in vari master universitari (Luiss, Iusve), formatore per gli organi di comunicazione della Corte Costituzionale, web editor dell’ente per il turismo dell’Isola d’Elba. Fino al 2017 ho coordinato la prima Commissione sulla didattica digitale del MIUR istituita dall’USR Molise. Sono stato speaker e moderatore al Web Marketing Festival, Festival del Giornalismo, SMAU, Ninja Talk, ed una serie di convegni e conferenze con Ordine dei Giornalisti, Centro di Documentazione, Primo Piano Formazione, TVLP, e organizzatore de “La Battaglia delle Idee”. Scrivo di comunicazione, web e nuove tecnologie su HuffingtonPost.it, coordino il social media team di Tiscali.it, e collaboro con il gruppo Espresso. Sono autore di libri per il Centro di Documentazione Giornalistica e per Franco Angeli Editore. Nel 2015 ho ricevuto il premio Giornalistico Nazionale ‘Maria Grazia Cutuli’ per la categoria “Web, Editoria digitale”.

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