500 bus 220 treni per evacuare 700 mila persone. Il piano Vesuvio

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La Regione Campania e la Protezione Civile presentano il nuovo piano di sicurezza in caso di eruzione del Vesuvio.

Con 500 bus e 220 treni al giorno, in 72 ore potranno essere evacuate le circa 700.000 persone, abitanti nei 25 comuni interessati.

Le zone di indirizzo riguardano diciannove regioni.

Il presidente Vincenzo De Luca si è speso in prima persona e ha dichiarato che, entro la fine di ottobre,  si avrà il completamento del piano, ovvero quando tutti i comuni coinvolti avranno presentato i rispettivi piani alla Protezione Civile.

“Abbiamo istituito un fondo di rotazione di 40 milioni di euro e altri 40 sono pronti per i Comuni, dando preferenzialità a quelli della zona rossa”, ha concluso il governatore.

Alla presentazione del piano a Palazzo Santa Lucia, sede della Regione, era presente anche il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio.

Foto: eruzione del Vesuvio nel 1944.

Riccardo Trecca

Giornalista e blogger.

Comments (3)

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    mexsilvio

    13 Ottobre 2016 - 16:16

    A PARTE CHE E’ STATO DEFINITO UN VULCANO SPENTO …???ED IN VIA DI CRISTALLIZZAZIONE …???
    RIMANE IL FATTO CHE LA REGIONE CAMPAGNA VENUTA A CONOSCENZA DEL PROBLEMA , DOVREBBE INCOMINCIARE DA SUBITO AD ANNICHILIRLO , SMONTANDO CASA PER CASA LE COSTRUZIONI RITENUTE INCOMPATIBILI CON L’ABITABILITA’ , E INCOMINCIARE A FARE PAGARE I DANNI SOCIALI ED ECONOMICI DI MIGLIAIA DI CITTADINI CHE DEVONO GIOIOSAMENTE LE TASSE , E ELUDONO LE LEGGI …????

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      mexsilvio

      13 Ottobre 2016 - 20:56

      REFUSO : EVADONO GIOIOSAMENTE LE ………..!!!

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    Giuseppe Armati

    13 Ottobre 2016 - 18:58

    E il panico chi lo trasporta? Ma immaginate 72 ore per evacuare chi e che, forse il Vesuvio farà una telefonatina per avvisare e la gente ordinatamente defluirà verso i 500 autobus che messi in fila fanno una coda di 5 Km e i 220 treni un serpente con la coda a Napoli e la testa ..fra le nuvole!
    Senza contare che un incidentino un piccolo problema di carico sulle linee insomma il più piccolo imprevisto si trasformerebbe in panico con migliaia di persone in fuga che si calpesterebbero! Mi pare di capire che il tutto si potrebbe definire: Pompei 2, il ritorno.

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