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Bandiere Blu: sono 11 le perle della Puglia

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La Puglia si conferma regina della bella stagione, vengono confermate infatti le 11 bandiere blu con il Salento che mantiene lo scettro dei riconoscimenti, solo il Gargano continua ad essere latitante.

L’elenco delle località premiate dalla Fee (Foundation for environmental education) vede in testa alla classifica regionale la provincia di Lecce (con Otranto, Melendugno, Castro e Salve), poi Brindisi (Carovigno, Ostuni, Fasano), Taranto (Castellaneta e Ginosa), Bari (Polignano a Mare) e Bat (Margherita di Savoia). Confermate anche le due Bandiere Blu attribuite alla Basilicata, ovvero Policoro (in provincia di Matera) e Maratea (Potenza).

Il riconoscimento delle Bandiere Blu è avvenuto a Roma e consentirà a 11 fra le più importanti località balneari della Puglia di avvalersi, anche per l’imminente stagione estiva, di un premio dall’alto impatto mediatico e dal forte potenziale attrattivo nei confronti dei turisti. Bandiera Blu è sinonimo di qualità delle acque marine ma anche di depurazione, gestione dei rifiuti, dei servizi, della sicurezza sulle spiagge e della regolamentazione del traffico veicolare: tutto ciò che può contribuire a rendere le tanto attese vacanze un ricordo indelebile.

Criteri e Valutazioni

Le località scelte soddisfano i criteri di qualità relativi ai parametri delle acque di balneazione e al servizio erogato. Perché le acque limpide, da sole, ormai non sono più sufficienti per fare la differenza.

«È fondamentale coniugare la salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente con la crescita del territorio – ha commentato il sindaco di Otranto, Luciano Cariddi – L’offerta turistica deve essere fatta anche di professionalità nell’accoglienza, paesaggi ben tutelati, patrimonio culturale fruibile e ineccepibile ristoro. Questo abbiamo cercato di fare a Otranto». Lo stesso percorso hanno provato a fare altre cittadine costiere, alcune delle quali vivono quasi esclusivamente di turismo, come Salve, Castro e Melendugno, il paese che da 60 giorni si batte contro la realizzazione del gasdotto “Tap”, facendo sventolare la Bandiera Blu fra i trofei che ne dimostrano una vocazione esclusivamente turistica.

Molto positiva, nel rapporto tra fascia costiera e numero di riconoscimenti ottenuti, la prestazione di Brindisi, che inserisce in classifica tre delle sei località affacciate sul mar Adriatico, consolidando la posizione conquistata nel 2016 da Carovigno grazie alla riserva naturale di Torre Guaceto.

Tra Bari e Bat i risultati vedono la presenza della vicina Polignano a mare, nonché dell’ormai rinomata Margherita di Savoia.

Cinque riconoscimenti sono stati assegnati anche agli Approdi turistici Blu della Puglia: ovvero i porti di Cala Ponte Marina (Polignano), Marina di Brindisi (Brindisi), Marina del Gargano (Manfredonia) il Porto turistico di San Foca (Melendugno) e il Porto turistico Marina di Leuca (Santa Maria di Leuca). Per ciò che concerne la Basilicata, invece, restano invariate le splendide cittadine insignite del premio: Policoro e Maratea, ma quest’ultima cambia le frazioni indicate come eccellenti: Castrocucco, Macarro e Acquafredda.

I turisti al sud hanno solo l’imbarazzo della scelta per mettere un sigillo sull’estate che è alle porte.

Daniele D'Amico

Daniele D’Amico: nato a Taranto il 25/04/80, appassionato di Digital Journalism, Social Media Marketing e SEO Copywriting. Giornalista e blogger, attento alle dinamiche del Web 4.0 e della scrittura online in ottica SEO. In costante aggiornamento ritenendo la formazione non un punto di arrivo ma un processo in itinere. La Digital Communication, la Customer Experience e i Social Network costituiscono il mio lavoro e la mia passione. I mutamenti della rete mi portano a rimanere sempre aggiornato attraverso corsi, workshop e festival dedicati. Ho frequentato i Master in Marketing e Comunicazione, Social Media e Digital Marketing presso la LUMSA e l’EUROPE BUSINESS SCHOOL, inoltre ho ottenuto le certificazioni: Eccellenze in Digitale di Google e Content Marketing di HubSpot Academy. Ritengo che il Brand Journalism, lo Storytelling e l’Inbound Marketing siano opportunità rilevanti per i professionisti dell’informazione.

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