Ecco il “grande fratello” dei rifiuti. Occhio alle multe

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Due isole ecologiche ad accesso controllato sono state installate a Monopoli (Bari) e permetteranno di verificare i quantitativi di rifiuti conferiti. I cittadini che si recheranno nelle due postazioni, infatti, saranno identificati e potranno accedere al servizio solo utilizzando la tessera sanitaria. I rifiuti saranno pesati (pesata minima rilevabile di 100 gr) e la macchina rilascerà uno scontrino che riporterà i dati di peso, la tipologia, data e ora. Ogni cittadino potrà così conoscere i quantitativi di immondizia prodotti, mentre all’Amministrazione comunale di Monopoli arriveranno report periodici sui conferimenti.

A istallare questi due “Grande Fratello” dei rifiuti è stata Ecologica Pugliese, l’azienda che gestisce il servizio di raccolta rifiuti in città. Le isole, controllate da un sistema di videosorveglianza estesa all’area circostante, sono dotate di una struttura esterna completamente chiusa e con caratteristiche strutturali tali da garantire la massima resistenza agli agenti atmosferici. All’interno consentono di collocare contemporaneamente 6 contenitori per le diverse frazioni di rifiuti da differenziare (uno per la carta, uno per il cartone, due per il multimateriale, uno per il vetro e uno per le pile).

Le isole ecologiche – spiegano dall’azienda – risultano funzionali al compiuto svolgimento del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti, in quanto consentono un significativo incremento della raccolta differenziata, contribuendo a ridurre il conferimento in discarica di materiale indifferenziato con effettivo beneficio sull’ambiente e sull’economia della gestione del servizio. L’isola ecologica, inoltre, rappresenta un efficace strumento educativo per la cittadinanza sulle corrette modalità di differenziazione dei rifiuti urbani prodotti“.

Intanto, l’Amministrazione Comunale sta studiando con l’azienda un eventuale sistema di premialità collegato con i quantitativi conferiti, al fine di incentivare i cittadini monopolitani all’uso delle due postazioni ecologiche.

One comment

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    Fabio Traldi

    28 Febbraio 2014 - 08:44

    Bisognerebbe incrementare la diffusione delle isole ecologiche in città, perché è certo che aumenterebbe il coefficiente di differenziazione dei rifiuti, attualmente molto basso. Molta gente conferisce ancora rifiuti speciali (legno, ferro, plastica non riciclabile, etc.) nei comuni cassonetti dell’umido e questo perché le isole ecologiche sono poche e difficili da individuare sul territorio. Fabio. Lecce.

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