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Il Gay pride a Pompei, ma il sindaco non lo sa

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Gay pride

“Mai autorizzata la manifestazione. Ho appreso della decisione del gaypride dal web e sono stato messo davanti al fatto compiuto”. Il sindaco di Pompei, Pietro Amitrano, smorza l’entusiasmo di associazioni, movimenti e collettivi Lgbt della regione Campania, dopo l’annuncio che l’assemblea del Coordinamento Campania Rainbow ha deciso di celebrare il Gay pride regionale il 30 giugno a Pompei.

Il corteo sarà inserito all’interno dell’OndaPride nazionale. “Dopo Salerno, Benevento, Caserta, Bagnoli e i vari Pride napoletani, l’orgoglio Lgbt – spiega l’associazione Arcigay Napoli – sfilerà per la prima volta in Campania in una città, seppure altamente simbolica e di grande interesse internazionale, non capoluogo di provincia”.

Ma le parole del primo cittadino di Pompei hanno contribuito a creare il caso: “Trovo quanto meno scorretto dover apprendere dal web che ‘il 30 giugno si terrà il Pompei Pride 2018’. Non è così che si procede“, ha tuonato il sindaco. Nei prossimi giorni si chiarirà se questo ‘incidente diplomatico’ avrà o meno ripercussioni sulla manifestazione

 

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