Il ringraziamento del ministro degli Interni premia la Basilicata sul tema migranti

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Il grazie del Ministro degli interni, Angelino Alfano, alla Basilicata per il contributo progettuale che sta dando al Governo e, soprattutto, al Paese in materia di inclusione dei migranti da’ ragione di un lavoro e di un impegno serio sostanziatosi nell’intesa sull’inclusione sociale in agricoltura.

La Basilicata, infatti, è la prima regione del Sud a sottoscrivere con tutte le parti sociali e le associazioni no-profit un accordo di questo genere.

Il protocollo d’intesa sottoscritto oggi ha tre principali obiettivi: la piena integrazione dei lavoratori stranieri stagionali e la repressione dei fenomeni di illegalità nella intermediazione della manodopera e nella gestione del rapporto di lavoro, attraverso una serie di azioni di sistema a favore dei lavoratori agricoli per prevenire l’insorgenza di problematiche sanitarie e di ordine pubblico; promuovere la legalità e la sicurezza nei rapporti di lavoro nel settore agricolo anche attraverso specifici accordi; individuare e diffondere pratiche per la valorizzazione delle aziende impegnate nelle attività di contrasto al caporalato.

La Basilicata sta così provando a fare pienamente la sua parte consapevole com’è che il tema dei migranti può diventare una opportunità anche per la nostra comunità, sia dal punto di vista economico che culturale.

Nel corso dell’incontro abbiamo anche affrontato il tema della sicurezza ambientale con particolare riferimento alla necessità di rafforzare il presidio lucano del reparto Noe dei Carabinieri.
Anche in questo caso si è registrata la disponibilità del ministro Alfano a verificare in tempi rapidi la possibilità di rafforzarne la presenza per proteggere un patrimonio ambientale così unico e ricco.

Accanto alle belle parole del Ministro che si è detto contento di essere in una regione che funziona e che rappresenta la crescita di un Mezzogiorno che finalmente, dopo tanti anni, comincia a registrare numeri positivi, l’onore di avere oggi qui un rappresentante del governo. Segno tangibile che lo Stato è vicino al Mezzogiorno, e alle ambizioni di una regione che vuole fare un salto di qualità nella cultura e nella economia per avvicinarsi alle migliori pratiche europee.

Marcello Pittella

E' nato a Lauria il 4 giugno 1962. Nel 1988 si laurea in Medicina e Chirurgia. Attualmente vive a Lauria dove svolge la professione medica. Impegnato da giovane in attività sportive, in particolare nella Pallavolo, ne diviene poi dirigente, favorendo un movimento sportivo che coinvolge nell'area centinaia di ragazzi. Politicamente muove i primi passi alla fine degli anni '80. Socialista convinto, vive le vicissitudini del Psi agli inizi degli anni '90. Nel 1993 si presenta al Consiglio Comunale di Lauria, riscuotendo un ottimo successo. Per un breve periodo riveste la carica di Assessore alle 'Attività Produttive e allo Sport'. Nel 1995 si candida alla Provincia, capogruppo dei D.S. Coordinatore della Quercia del Lagonegrese nel 1997. Nel 1999 è rieletto alla Provincia, dove ricopre la carica di Presidente del Consiglio. Nel 2001 l'Ulivo di Lauria lo propone come Sindaco della città: oltre il 70% dei votanti gli dà fiducia. Ha favorito il processo di accelerazione della ricostruzione dopo il sisma del settembre 1998. Un impegno celere e costante è stato profuso per il problema della Tremolite nell'area di Seluci. Il Parco Didattico, l'area industriale di Galdo, la 'Lauria dei Giovani e dello Sport', con la costruzione del Palazzetto dello Sport, l'associazionismo cattolico e laico, i movimenti culturali, i contatti con imprenditori ed aziende del Settentrione, nonchè i problemi relativi a una sanità che funzioni, in un'ottica di comprensorio e di città territorio, sono state tutte problematiche inserite nell'agenda dei lavori. Notevoli le rivendicazioni promosse per l'area sud concernenti infrastrutture e opere pubbliche. Marcello Pittella nel 2005 è stato eletto consigliere regionale. Nell'aprile 2010 è stato rieletto consigliere regionale. Il 24 settembre 2013 si è dimesso dal suo incarico di assessore del Dipartimento Attività produttive.

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