In migliaia per ricordare la strage del treno, Pino Aprile sul palco, con i grandi artisti di puglia

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Con un leggio, il giornalista Pino Aprile ricorda la tragedia avvenuta “…su treni nuovi ma su un binario unico e vecchio. “Hai mangiato?” è la frase che si sente dire più spesso qui al Sud. Sì, il sole e il mare sono ciò che attira la gente qui, ma c’è anche l’attitudine a far sentire bene accolti coloro che arrivano. Il nostro compito è costruire cose buone per i nostri giovani. Possiamo farcela e lo stiamo già facendo. Gli ulivi ad esempio, un compito che dura da millenni. Dopo lacrime e abbracci abbiamo il compito di continuare per non far andare perduto l’aiuto dato in questo tempo.

Così Pino Aprile nel suo intervento a “Battiti live“, con Albano, i Sud Sound System, Alessandra Amoroso, Emma Marrone e altri grandi artisti, quali Sergio Sylvestre, Giosada, Elodie, Renzo Rubino, Antonino, Ermal Meta, pugliesi d’origine ma anche italiani, americani, albanesi, “immigrati” in Puglia per amore della nostra terra. Alla serata, organizzata da Telenorba a Bisceglie, ha partecipato una piazza immensa, per ricordare le 23 vittime della strage ferroviaria del 12 luglio avvenuta in Puglia.

Una strage di stato, di governi che negano le strutture essenziali al Sud, mentre la nostra gente ha reagito con solidarietà immediata e sconfinata, con donazioni di sangue e di denaro per le famiglie. Emozionante Albano nell’invitare a tenere sempre stretta nel cuore la Puglia, e nel cantare Volare di Modugno, pugliese e mito della musica mondiale, e i Sud Sound System nell’invitare a non separarsi mai dalle proprie radici, E’ emerso un grande popolo, consapevole della propria ritrovata dignità. Puglia, Puglia, urlavano in coro i diecimila e forse più presenti in piazza, e insieme a loro le decine di migliaia di telespettatori che hanno assistito in diretta alla trasmissione di Telenorba. Questo popolo non ha nulla di cui vergognarsi, semmai è lo stato italiano a doverlo fare per quanto accaduto un mese fa.

Articolo di Raffaele Vescera pubblicato su “Terroni di Pino Aprile

Pino Aprile

È stato vicedirettore di Oggi e direttore di Gente, ha lavorato in televisione con Sergio Zavoli nell'inchiesta a puntate Viaggio nel sud e a Tv7, settimanale di approfondimento del TG1. È autore di libri tradotti in più lingue come Elogio dell'errore, Elogio dell'imbecille e Terroni. Conclusa l'esperienza di direttore di Gente si è occupato principalmente di vela e altri sport nautici, dirigendo il mensile Fare vela e scrivendo alcuni libri sul tema, come Il mare minore, A mari estremi e Mare, uomini, passioni. Nel marzo 2010 ha pubblicato il libro Terroni, un saggio giornalistico che descrive gli eventi che hanno penalizzato economicamente il meridione, dal Risorgimento ai giorni nostri. L'opera è divenuta un bestseller, con 250.000 copie vendute[1]. Per questo libro, il 29 maggio 2010, gli sono stati conferiti, fra gli altri, a Palermo il Premio Augustale, a Reggio Calabria il Rhegium Julii, ad Aliano il Premio Carlo Levi, ad Avezzano il Premio Marsica. Dal libro nasce lo spettacolo teatrale omonimo con l'attore Roberto D'Alessandro e musiche di Mimmo Cavallo. Per iniziativa di Marcello Corvino, della Promomusic, dagli ultimi tre libri di Aprile e dalle canzoni brigantesche e meridionaliste di Eugenio Bennato, è tratto il lavoro teatrale Profondo Sud, con cui i due autori hanno esordito l'estate del 2012. Nell'agosto 2011 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria di San Bartolomeo in Galdo; il 19 gennaio 2012, quella di Ponte, in provincia di Benevento, e il 1º febbraio 2012 quella di Laterza, in Provincia di Taranto e il 27 dicembre 2012 quella di Caccuri in provincia di Crotone. L'11 novembre 2011, a New York (Manhattan), in coincidenza con la presentazione dell'edizione americana di Terroni, ha ricevuto il premio "Uomo ILICA 2011" (Italian Language Inter-Cultural Alliance) e il 10 agosto 2012 si è aggiudicato il primo premio della prima edizione del Premio Letterario Caccuri dedicato alla saggistica.

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