Innovazioni tecnologiche che cambieranno il mondo, secondo Bill Gates

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Bill Gates e innovazione

Un progetto di ricerca per la diagnosi precoce dei tumori, oppure l’applicazione per tutelare l’export. E ancora, lo smartwatch di ultima generazione per difendersi dalla violenza di genere ai bot per rendere un profilo Instagram sempre più efficace. Sono alcune delle innovazioni, startup e idee brillanti del 2018, che Resto al Sud ha raccontato per tutto l’anno.

Ma quali sono le dieci tecnologie, in fase di sviluppo, che hanno più probabilità di avere un impatto positivo sul futuro dell’umanità e del pianeta? Lo ha chiesto il Massachusetts Institute of Technology al celebre fondatore di Microsoft, Bill Gates.

Nella sua .lista emerge innanzitutto la figura di Robot sempre più abili, come il progetto Dactyl, una mano robot che impara a riconoscere gli oggetti che sta manipolando e a trattarli di conseguenza.

Attenzione anche all’energia nucleare: nuovi reattori di concezione moderna la renderanno una fonte di energia più economica e sicura che mai.

Bill Gates evidenzia poi l’importanza delle innovazioni nel campo sanitario. Una ricerca bio ingegneristica nata a Stanford, ad esempio, promette di utilizzare le informazioni genetiche presenti sotto forma di acidi nucleici all’interno della placenta delle madri per prevedere le possibilità che un bambino nasca prematuramente e prendere eventualmente provvedimenti.

Poi, sonde intestinali ingeribili. Una pillola hi tech già in uso, che contiene tutte le componenti necessarie a navigare all’interno del tratto intestinale di un paziente e di acquisire immagini dettagliate nel percorso, sostituendosi alle comuni endoscopie e in alcuni casi alle biopsie.

Spazio poi ai vaccini antitumorali personalizzati. Una nuova tipologia di trattamento in fase di studio sfrutta il sistema immunitario dei pazienti come veicolo per la somministrazione dei farmaci efficaci contro diversi tipi di tumore, limitando i danni ai tessuti sani.

Per l’alimentazione, spiccano i burger senza carne: alternativi alla carne derivanti dalle piante (oppure ottenute direttamente in laboratorio) si stanno facendo sempre più promettenti.

Per l’aspetto legato all’ambiente, si evidenziano i dispositivi per la cattura di CO2. Si tratta di macchinari in grado di catturare le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera e trasformarne il carbonio contenuto in una forma solida che eviti di contribuire all’aggravarsi dell’effetto serra.

Un’altra innovazione in campo medico è l’elettrocardiogramma da polso. Il precursore è stato l’Apple Watch, ma presto arriveranno altri dispositivi indossabili.

Non manca l’attenzione ai servizi igienici senza fognature. Una vera e propria rivoluzione per i Paesi in via di sviluppo. Infine, l’aspetto degli assistenti digitali. Le nuove generazioni degli attuali assistenti digitali saranno infatti in grado di comprendere comandi formulati in modo più naturale.

Roberto Zarriello

Esperto di strategie editoriali e brand journalism, imprenditore digitale, saggista, giornalista. Ho fondato, tra le altre, startup come Digital Media e GoBrand, creato la prima Digital Academy del Sud, e lanciato Comunicatori Digitali Associati, il primo think tank sul giornalismo e la comunicazione digitale. Laureato in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Bari, oggi sono Docente di Comunicazione Digitale e Social Media all’Università Telematica “Pegaso” e in vari master universitari (Luiss, Iusve), formatore per gli organi di comunicazione della Corte Costituzionale, web editor dell’ente per il turismo dell’Isola d’Elba. Fino al 2017 ho coordinato la prima Commissione sulla didattica digitale del MIUR istituita dall’USR Molise. Sono stato speaker e moderatore al Web Marketing Festival, Festival del Giornalismo, SMAU, Ninja Talk, ed una serie di convegni e conferenze con Ordine dei Giornalisti, Centro di Documentazione, Primo Piano Formazione, TVLP, e organizzatore de “La Battaglia delle Idee”. Scrivo di comunicazione, web e nuove tecnologie su HuffingtonPost.it, coordino il social media team di Tiscali.it, e collaboro con il gruppo Espresso. Sono autore di libri per il Centro di Documentazione Giornalistica e per Franco Angeli Editore. Nel 2015 ho ricevuto il premio Giornalistico Nazionale ‘Maria Grazia Cutuli’ per la categoria “Web, Editoria digitale”.

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