«Da oggi sono diventato AlberobelLINO». Lino Banfi ha commentato così la cerimonia al Comune di Alberobello che gli ha consegnato la Cittadinanza Onoraria. L’attore pugliese è stato accolto da una folla che lo ha applaudito in Piazza del Popolo mentre la banda suonava e lo ha accompagnato fino alla sala consiliare «Gianpiero De Santis» dove si è svolta la cerimonia di conferimento.

La cittadinanza onoraria all’attore pugliese, diventato ambasciatore dell’Unicef nel 2001 per lo storico ruolo di Nonno Libero nella seguitissima serie di «Un medico in Famiglia», era stata conferita dalla precedente amministrazione comunale, guidata sempre dal sindaco Michele Longo.

Come si legge nella motivazione del conferimento, la Comunità di Alberobello è grata a Lino Banfi «per essere stato un precursore dei sentimenti di accoglienza e di amore assoluto per il nostro territorio e la nostra gente, proponendo già agli inizi della sua carriera queste qualità umane e di comunità attraverso la sua arte, in un periodo in cui pochi operano in tal senso. Ha sempre dimostrato qualità umane rare, e sempre propense alla vicinanza agli umili e gli indifesi, aprendo una stagione artistica della Puglia e di tutti gli Alberobellesi, in un periodo in cui pochi hanno avuto questa dedizione e questo coraggio, conquistando progressivamente e con grande fatica la scena artistica naturale Nazionale e Internazionale, costituendo così la base di una tradizione cinematografica in un territorio che non ne aveva una consolidata tradizione, che poi è stata proseguita anche da tanti altri registi e attori insieme alle Istituzioni Regionali che recentemente hanno consolidato e aperto il solco che Lino Banfi con grande fatica e grandissimo coraggio aveva tracciato in maniera profonda e lungimirante, facendone beneficiare da allora tutto il territorio e tutta la gente di Puglia e di Alberobello».

Lino Banfi ha ringraziato tutta la Comunità alberobellese che lo ha accolto con una grande gioia e tanta emozione e ha inaugurato il libro delle cittadinanze onorarie della Capitale dei trulli con questa dedica: «Il sorriso degli alberobellini è più bello degli altri».
Lino Banfi ha poi raccontato tanti aneddoti relativi alla sua carriera e parlato del suo nuovo progetto dell’Orecchietteria Banfi che, partita da Roma, vuole esportare lo smile food della pugliesità ovunque.