Un investimento di 8 milioni di euro, con un impatto occupazionale di circa 200 unità, 38 attrazioni, 600 posti a sedere, quasi 3mila metri quadrati destinati alla ristorazione, al commercio e all’intrattenimento. Sono i numeri di “Edenlandia“, parco divertimenti di Napoli che riaprirà alla prima decade di aprile. Parco, ma non solo: verrà riaperto, infatti, anche l’ex cinodromo ed è in cantiere la possibilità di ospitare anche matrimoni.

Il progetto  prevede la ristrutturazione di 13 giostre ‘storiche’ tra cui il trenino, la Vecchia America, i tronchi e 15 nuove attrazioni. ”Edenlandia – ha spiegato Gianluca Vorzillo, della GCR Outsider, società che lo scorso agosto ha acquisito la maggioranza della New Edenlandia spa – non sarà solo un parco giochi, ma un vero parco di intrattenimento con giostre, aree spettacoli e un’ampia zona food con la presenza di marchi nazionali e internazionali”.

L’obiettivo della società – hanno spiegato durante la conferenza stampa di presentazione – è quello contribuire alla riqualificazione dell’area occidentale di Napoli e restituire ai napoletani ”la gioia di giornate spensierate”.