Nella Terra dei Fuochi ci si ammala nel silenzio di un Paese distratto

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Nella terra dei Fuochi alle sei di mattina di alcuni giorni fa la gente si è svegliata per colpa di un fetore insopportabile.

Quella puzza che li tormenta è autocombustione chimica. E’ l’odore degli scarichi illeciti sversati ogni giorno e poi incendiati nella notte.

E’ come respirare cianuro. Si ammalano uno dopo l’altro nel silenzio di un Paese distratto.

Bambini di ogni età, nel giro di pochi mesi.

Il silenzio non guarisce una terra malata.

Il silenzio rende solo tutti corresponsabili di quelle morti.

Gabriele Muccino

Regista e sceneggiatore italiano.

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