Scuola e lavoro in Calabria, nascono 11 Poli Tecnico-Professionali

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La scuola sempre più vicina al mondo del lavoro, attraverso settori strategici per lo sviluppo economico di tutta la Calabria. Saranno presto istituiti, infatti, undici poli tecnici e professionali, orientati sul settore del turismo, con annessa la filiera dell’agroalimentare, “ampliando così e qualificando l’offerta formativa per i giovani calabresi“. Lo ha detto l’assessore alla Cultura della Regione Calabria, Mario Caligiuri, presentando, nel corso di una conferenza stampa, che si e’ tenuta a palazzo ”Alemanni” di Catanzaro, il nuovo progetto.

Uno dei meriti di questa azione – ha detto Caligiuri – è di avere messo in rete gli istituti turistici, alberghieri e agrari della regione, insieme a oltre cento imprese, tra le maggiori di tutta la Calabria nei settori del turismo, della gastronomia e dell’agricoltura favorendo così l’incontro indispensabile tra scuole e imprese”. Sono stati inoltre investiti 9 milioni di euro per finanziare, per un periodo triennale, la formazione di figure professionali anche altamente innovative che possano sostenere la crescita e la internazionalizzazione di questi settori strategici. Altri quattro milioni sono ancora disponibili per potenziare le esperienze che daranno maggiori risultati.

Alla conferenza sono, fra gli altri, intervenuti anche gli assessori regionali all’Agricoltura Michele Trematerra e all’internazionalizzazione Luigi Fedele. L’assessore Trematerra ha dichiarato che ”il settore agricolo calabrese, pur in un periodo di crisi, continua a crescere, anche nell’export. Pertanto la formazione qualificata è indispensabile per agganciare i prodotti agricoli alla promozione turistica del territorio”. Secondo Fedele, in questi anni si sta costruendo concretamente “un sistema Calabria che, con tutte le sue tante potenzialità, si sta preparando per gli impegni dell’internazionalizzazione e dell’Expo 2015, che vedrà anche poli tecnico professionali calabresi presenti“.

All’incontro con i giornalisti era presente pure il Direttore Generale dell’Assessorato al Turismo Pasquale Anastasi, che ha sottolineato come “i poli tecnici e professionali rappresentino uno dei primi tentativi di sperimentazione, programmazione e integrazione di politiche pubbliche regionali”. E’ intervenuto pure il Direttore Vicario dell’Ufficio Scolastico Regionale, Giuseppe Mirarchi, che ha evidenziato la proficua collaborazione che si sta realizzando in questi anni tra Regione e mondo scolastico, soprattutto per favorire il collegamento con il mondo del lavoro. I risultati della graduatoria sono stati illustrati a livello tecnico dalla Dirigente dell’Assessorato alla Cultura Antonella Cauteruccio che ha evidenziato come i progetti approvati coprano tutta la regione e con caratterizzazioni differenti. Obiettivo comune a tutti e’ l’aumento della conoscenza delle lingue e la propensione all’autoimprenditorialità. Tra le filiere finanziate, quelle che collegano la proposta turistica al bergamotto, al vino, al cedro, al pane, alla cipolla di Tropea, ai prodotti artigianali e alla valorizzazione dei beni culturali. “Ci auguriamo – ha concluso Caligiuri – di costruire delle competenze che siano spendibili sul mercato, individuando anche figure nuove, da formare obbligatoriamente con degli stage sia in Italia che all’estero”. Il 26 febbraio, alle ore 11, l’assessore Caligiuri ha convocato tutti i beneficiari per un incontro operativo che si terrà a Catanzaro nella sede dell’Assessorato. I percorsi formativi partiranno già entro l’anno scolastico in corso.

One comment

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    camillo (@incrociatore)

    16 Marzo 2014 - 18:48

    Iniziativa da lanciare a tutto il SUD, propongo un incontro con tutte le regioni del SUD in cui i loro rappresentanti possano presentare le varie esperienze e farle proprie.

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