“Social farming”, in Sicilia l’agricoltura è sociale

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Social farming

Innovazione della filiera e inclusione sociale dei soggetti più deboli sul mercato del lavoro. Sono gli obiettivi della versione 2.0 del progetto ‘Social Farming. Agricoltura Sociale per la filiera agrumicola siciliana‘, promosso da Distretto Agrumi di Sicilia e Alta Scuola Arces, con il contributo non condizionato di The Coca-Cola Foundation.

Cuore del progetto, presentato a Catania, sono i percorsi formativi per chi è meno avvantaggiato nell’accesso al mercato del lavoro (giovani, donne, disoccupati, migranti) e anche a imprenditori agricoli, tecnici (agronomi, periti agrari, agrotecnici).

“Vogliamo puntare sull’innovazione – commenta Federica Argentati, presidente del Distretto Agrumi di Sicilia -, chiamando a raccolta idee e progetti che possano accrescere la competitività del comparto e favorire l’ingresso di nuova imprenditoria nella filiera agrumicola”.

La novità di quest’anno è la call for ideas ‘Agrorà Innovation’, per individuare idee e progetti che favoriscano innovazione nella filiera degli agrumi.

Emilio Lanese

Collaboro con Primapress Agenzia di Stampa Nazionale, occupandomi principalmente del settore cultura. Per la stessa sono stato corresponsabile fanpage. Collaboro con Gosalute, per il quale svolgo le medesime mansioni. Ho lavorato per Lookout-tv.eu, Gotecno e mi sono occupato di Gomolise. Attualmente lavoro con la redazione di Restoalsud per la quale realizzo articoli e ne gestisco l’editing; mi occupo del settore salute e benessere di Gosalute per Tiscali e gestisco la piattaforma Thelemapress per l’inserimento di contenuti su Tiscali per Campania, Puglia, Calabria e Sicilia.

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