Vampe di San Giuseppe con sassaiola, presi di mira i Vigili del Fuoco a Palermo

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Vampa San Giuseppe

Anche a Palermo, così come altrove, ieri sera è stata la volta delle ‘vampe di San Giuseppe‘, un rito che – come si legge qui – “è una delle  testimonianze del passaggio di elementi pagani nella religiosità popolare, elementi che sono stati assorbiti e risignificati in funzione del culto cristiano. Nella tradizione popolare, infatti, il fuoco costituisce un’offerta al Santo che patì  il freddo nella grotta di Betlemme e che bruciò il suo mantello e andò di casa in casa a alla ricerca di di un po’ di brace per riscaldare il Bambino Gesù e la Madonna”.

Ora, per generare un vampa, occorre da un lato accatastare legna e dall’altro individuare uno spazio aperto per accendere il fuoco. Spesso quest’ultimo, però, è individuato in maniera superficiale in zone in cui potrebbero causarsi danni a persone e cose. Ecco perché la giornata di ieri è stata ad alta tensione per i Vigili del Fuoco, forzati a intervenire in varie zone del capoluogo siciliano.

Nel quartiere popolare della Zisa, precisamente in via Mosca, però, è successo qualcosa di spiacevole: “i pompieri – come si legge qui – sono stati costretti a ‘nascondersi’ dopo essere stati presi a colpi di pietre e arance da alcuni ragazzini. Necessario l’intervento delle forze dell’ordine per impedire che la sassaiola continuasse”.

Non solo i vigili del fuoco devono intervenire per prevenire guai causati dall’approssimazione degli autori delle vampe ma anche la beffa dell’aggressione.

Sul fatto è intervenuto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, con una nota: “Desidero esprimere la mia più sentita solidarietà ai Vigili del Fuoco e agli agenti della Polizia di Stato, vittime ieri di attacchi e atti di violenza mentre intervenivano per spegnere le cosiddette ‘Vampe’ di San Giuseppe. Nessuna tradizione e nessuna manifestazione giustificano atti di violenza e inciviltà, ancor più gravi quando perpetrati contro lavoratori che quotidianamente si impegnano per la sicurezza dei cittadini”.

Foto di Giuseppe Romano

Walter Giannò

Blogger dal 2003, giornalista pubblicista, ho scritto su diverse piattaforme: Tiscali, Il Cannocchiale, Splinder, Blogger, Tumblr, WordPress, e chi più ne ha più ne metta. Ho coordinato (e avviato) urban blog e quotidiani online (come BlogSicilia.it). Ho scritto due libri: un romanzo ed una raccolta di poesie. Ho condotto due trasmissioni televisive sul calcio ed ho curato la comunicazione sul web di un movimento politico di Palermo durante le elezioni amministrative del maggio 2012.

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