Venite a visitare il Castello più bello del mondo

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Rocca Calascio (AQ) è il Castello più alto dell’Appennino.  La Torre si erge ad un altezza di 1520 metri  e domina il versante sud del Gran Sasso d’Italia. L’eccezionale fortificazione, interamente in pietra e d’uso militare, è posta in un ambiente molto favorevole dal punto di vista difensivo; presenta una pianta quadrata con torrioni circolari d’angolo ed un maschio quadrato centrale.

Sulla Rocca sembra di essere in volo: si distinguono chiaramente il Monte Sirente ed il Velino, il Gran Sasso, Campo Imperatore e la Piana di Navelli e si guarda dall’alto il  paese di Calascio che si trova a 1200 metri di quota. La costruzione della Torre è da collocarsi intorno all’anno 1000.

La realizzazione delle 4 torri attorno all’originario torrione di Rocca Calascio è datata intorno al 1480, così come  il muro di cinta attorno al paese e la ricostruzione di gran parte dell’abitato distrutti dal  terremoto del 1461.

Nel 1703 un altro disastroso terremoto demolì il castello ed il paese di Rocca Calascio: furono ricostruite solo le case nella parte bassa dell’abitato e molti abitanti preferirono trasferirsi nella sottostante Calascio.

Nelle vicinanze della rocca, si trova la chiesa di Santa Maria della Pietà, un piccolo tempietto eretto tra il XVI ed il XVII. La chiesa presenta una struttura esterna a pianta ottagonale con un ambiente adibito a sacrestia appoggiato a una delle facciate ed una cupola ad otto spicchi.

Il Castello è un luogo davvero suggestivo ricercato dai turisti, da chi ama la natura, i paesaggi, la spiritualità e la meditazione. E’ stato anche scelto come sceneggiatura di film di alto livello.

Dal 2013 si ritrova tra i Castelli più belli e suggestivi del mondo, a decretarlo  la prestigiosa rivista “National Geographic“. Un salto di qualità, che lo vede assieme al Castello di Praga, il Castello tedesco di Neuschwanstein, la residenza della Zarina di Russia Caterina a San Pietroburgo, che vantano un numero di visitatori ben diverso da quello dei, pur tani, amanti dei luoghi magici abruzzesi.

Dunque è ora di visitarlo o ri-visitarlo: lunedì 21 aprile, giorno di Pasquetta, la Torre fortificata di Rocca Calascio riapre, come tutte le estati, da più di 10 anni.

Un grazie di cuore ai volontari di Nuova Acropoli che, in collaborazione con il Comune di Rocca Calascio, si impegnano a far sì che l’antica fortezza torni ad accogliere i numerosi visitatori che ogni anno decidono di raggiungere uno dei borghi più belli del mondo.

Per la stagione 2014 la Torre di Rocca Calascio sarà aperta, con ingresso gratuito, nei seguenti giorni (info: www.nuovaacropoli.it)

  • 21 e 25 aprile, 1° maggio, 2 e tutte le domeniche di giugno con orario 11.00-14.00, 15.00-17.00;
  • tutte le domeniche di luglio con orario 11.00-14.00, 15.00-18.00;
  • dal 1° al 31 agosto con orario 11.00-14.00, 15.00-19.00;
  • tutte le domeniche di settembre con orario 11.00-14.00, 15.00-17.0

Giusi Pitari

Giusi Pitari. 56 anni, aquilana; madre di due figli. Laureata in Scienze Biologiche nel 1979, lavora come professore associato presso l’Università degli Studi dell’Aquila: insegna e si occupa di ricerca nel campo delle Scienze Biochimiche. Una delle sue passioni è scrivere: è autrice di un racconto sul terremoto dal titolo “Trentotto secondi” e di un capitolo del libro "Il terremoto dell'Aquila, analisi e riflessioni sull'emergenza" a cura dell’Osservatorio sul terremoto dell’Università dell’Aquila. E’ autrice del blog Trentotto secondi: http://giusipitari.blogspot.it/, dove racconta della sua città.

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