Questo sito contribuisce alla audience di

Il corso di #social media per i detenuti del carcere di #Benevento

Shares

Il carcere sembra il luogo meno indicato per twitt, facebook e social media in generale. Eppure nel carcere di Benevento è stata organizzata un’iniziativa che va in questa direzione. Protagonisti i detenuti, ma con una partecipazione esterna.

Tramite tenacia, fantasia ed il teatro, che da sempre è il mondo del possibile, l’ostacolo dell’inadeguatezza è stato superato.

Infatti la struttura penitenziaria di Benevento ha organizzato il primo workshop di social media, gratuito e aperto ai giovani under 35 del web 2.0.

Simone Pacini, uno degli esperti in Italia del settore, ha affrontato lezioni di Facebook, WhatsApp, Twitter e quant’altro. Un’iniziativa unica organizzata da “Limiti“, il progetto “visionario” di Motus e Solot, finanziato dalla Presidenza del Consiglio e condotto dal penitenziario sannita.

La particolare iniziativa è stata riportata da Ottopagine.it.

Foto: Fucci

Claudio Luongo

Musicista eclettico, vive la propria esperienza artistica realizzando musica in forme diverse sempre pervaso da una inarrestabile vena creativa, supportata da una lunga formazione accademica. Compone musica contemporanea colta, musica per l’immagine e musica su commissione per diverse tipologie di progetti, ha firmato brani per documentari, per programmi televisivi, spot pubblicitari, sigle televisive e produzioni varie (Geo&Geo, Linea Blu, Uno Matttina, Cominciamo bene). Sue le musiche del lungometraggio Vitriol. Ha inciso quattro CD di musiche originali da lui scritte e interpretate.

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Un like a Resto al Sud

Start Franchising

 ATTENZIONE 

Si avvisano tutti i gentili utenti di www.restoalsud.it e delle nostre pagine Social che, per motivi non dipendenti dalla nostra volontà, stanno arrivando email contenenti virus informatici dall’indirizzo di posta elettronica di Resto al Sud che invitano ad aprire un file compresso *.zip contenente un virus (riconosciuto ed eliminato comunque dai migliori antivirus), simulando una risposta ad una mail propria o di terzi ed inserendo il testo del mittente per intero.
Vi esortiamo quindi a STARE MOLTO ATTENTI alle email di questo tipo e a non aprire mai l’allegato in esse contenuto.
Grazie mille e buona giornata.

Top