L’equipe che salva i bimbi 12 ore al giorno sulle spiagge di Lampedusa

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Un’iniziativa che onora tutta la Calabria è stata presentata nella Cittadella della Regione in conferenza stampa.

Si chiama “Pediatri in movimento” e riguarda una missione interamente a carico della sanità calabra.

Un equipe medica guidata dal primario Giuseppe Raiola, dell’ospedale “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro, è partita per Lampedusa, dove presenzierà 12 ore al giorno per otto giorni le coste.

Questo perché è stata chiusa la rotta balcanica e quindi è stato riorganizzato il piano d’intervento dell’assistenza.

L’Equipe è composta da medici ed infermieri, con un chirurgo pediatra ed un infermiera che farà da interprete in arabo.

Il governatore della Regione Oliverio ha dichiarato: “Si tratta di una nuova pagina di solidarietà che la nostra terra scrive. Un’ulteriore esempio di come la Calabria si ponga rispetto ad un fenomeno che è destinato a crescere e con cui tutti dobbiamo fare i conti, senza dimenticare cultura e civiltà, come spesso, parlando di migranti accade.”

Monica Surace

Nata a Reggio Calabria il 20/07/1976 residente a Campobasso dal 2000 iscritta all’Ordine dei Giornalisti Regione Molise dal 2006 – Categoria Pubblicisti Collaboro con l’emittente televisiva TLT Molise in qualità di giornalista: lettura telegiornale, redazione di servizi, pianificazione palinsesto ed interventi diretti in format politici, economici. Direttrice del sito Lexgenda.it - a carattere prevalentemente giuridico. Giornalista per Tiscali – area Nord. Addetta stampa per campagne di promozione specifiche per aziende. Curatrice di uffici stampa politici Ho lavorato: - come responsabile di redazione per il Molise a Il Sannio Quotidiano - come giornalista per il Molise a Il Tempo - come giornalista a La Gazzetta del Molise e Campobassoweb - come giornalista a il Roma – Salerno - responsabile della comunicazione di progetti dell’ufficio Presidenza del Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d'Europa a Strasbrurgo - Referente progetti comunitari di gruppi politici regionali

Comments (5)

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    maria

    5 Aprile 2016 - 12:48

    Lodevole senza dubbio, ma solo per otto giorni? Dal nono giorno non arriveranno più bambini bisognosi di assistenza medica? Mi rendo conto che la sanità calabra non è il pozzo di san Patrizio, ma magari attraverso un turnover di volontari qualificati, l’assistenza ai piccoli potrebbe avere un seguito.

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    Claudio

    5 Aprile 2016 - 15:01

    Fossi io il governatore calabrese, penserei prima a risolverne altre, di emergenze: da http://www.quicosenza.it del 19 giugno 2015 – Presunta malasanità, tredicenne muore all’Annunziata, il racconto dei genitori. Per il primario del reparto di Pediatria dell’Ospedale di Cosenza il pm ha chiesto la condanna ad un anno di reclusione

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    Antonio

    5 Aprile 2016 - 15:19

    bene! ora che gli hanno salvati, che se li portino a casa loro! chissà che giro d’affari losco ci sarà! buffoni!

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    mexsilvio

    5 Aprile 2016 - 20:15

    vorrei ricordare che i bimbi sono minori e prelevare , dei minori e’ considerato tratta di bambini , o riduzione in schiavitu’ visto che un numero enorme sparisce senza lasciare traccia ..???
    indagare su chi gestisce il traffico di minori …mai ..!!!??

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    paolo “CUINDICIVALVOLE” pintadu

    5 Aprile 2016 - 21:08

    MA ANDATE A SCAMPIA SE VOLETE VERAMENTE SALVARE LA VITA A TANTI RAGAZZI DESTINATI ALLA MORTE ALLA CRIMINALITA A UNA VITA PIENA DI PAURE SPAVENTI E GALERA QUANDO GLI VA BENE. W L ONESTA W IL MOV 5 STELLE UNICI INCORRUTTIBILI,ONESTI!

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