T3 Innovation, in Basilicata una piattaforma per imprese, ricercatori e giovani startupper

Shares

Quattro project manager, venti innovation advisors specializzati sui temi dello sviluppo d’impresa, della valorizzazione della ricerca e della creazione di startup, strumenti avanzati di trasferimento tecnologico e un raggruppamento di imprese (Rti) con competenze consolidate nel panorama nazionale e internazionale: PwC Advisory SPA, Noovle, I3P, Reti e Fleurs International. Questo “l’identikit” di T3 Innovation, nata dall’attuazione, da parte del Dipartimento Politiche di Sviluppo, Lavoro, Formazione e Ricerca regionale, della S3 (Smart Specialization Strategy) nell’ambito del Programma Fesr Basilicata 2014/2020.

La piattaforma è stata lanciata giovedì scorso, nell’Aula Magna del Campus universitario di Macchia Romana, a Potenza, nell’ambito delle “Giornate dell’Innovazione” promosse dal Dipartimento presidenza della Giunta della Regione Basilicata.

All’incontro hanno preso parte Marcello Pittella, presidente della Regione Basilicata, Aurelia Sole, rettrice dell’Università degli Studi della Basilicata, Roberto Cifarelli, assessore alle Politiche di sviluppo della Regione Basilicata. Sono intervenuti: Domenico Agnello, Director Innovation Government di PwC Italia e coordinatore di T3 Innovation; Massimo Micucci, Senior Advisor di Reti; Marco Cantamessa, professore di Gestione dell’Innovazione del Politecnico di Torino; Giorgia Abeltino, Director Public Policy Italy, Greece & Malta di Google e Director Public Policy Google Arts & Culture.

T3 Innovation opererà sul territorio nelle cinque aree di specializzazione intelligente definite dalla S3 (aerospazio, automotive, bioeconomia, energia, industria culturale e creativa), per essere il punto di riferimento di imprese, ricercatori e giovani startupper che, attraverso il trasferimento tecnologico, potranno produrre fattori di innovazione in grado di impattare sulla catena del valore e della conoscenza. L’obiettivo è, quindi, quello di favorire sia una maggiore competitività del tessuto produttivo che di strutturare un ecosistema dell’innovazione in Basilicata in grado di interagire in modo proficuo nel più ampio sistema internazionale.

L’innovation Hub è stato realizzato in uno spazio di 300 metri quadrati all’interno del campus Unibas di Macchia Romana, un luogo ottimale e culturalmente stimolante nel quale gli innovation advisors si troveranno a dare attuazione ad un progetto ambizioso, proiettato a diventare best practice nel panorama nazionale e ponte di connessione con attori di primo rilievo a livello internazionale. Strutturato in linee di servizio prioritarie, T3 Innovation avrà tre tipologie target di utenti: le imprese del tessuto imprenditoriale lucano, il mondo della ricerca e i giovani startupper.

“Uno dei principali obiettivi del nostro Ateneo – ha affermato nel suo intervento introduttivo la rettrice dell’Unibas, Aurelia Sole – è il potenziamento dei servizi per l’innovazione e la ricerca. Abbiamo quindi sposato con entusiasmo la proposta di ospitare la T3 Innovation che troverà spazio nelle sedi di Potenza e di Matera. Un progetto che potrà colmare un vuoto importante e offrire un’opportunità in più ai nostri giovani e ai nostri studenti che avranno un nuovo motivo di attrazione per restare in Basilicata”, ha concluso la rettrice.

“Quello che facciamo oggi – ha dichiarato Roberto Cifarelli, assessore alle Attività Produttive della Regione Basilicata – è un tassello di una strategia molto più ampia pensata per i giovani e quindi per il futuro della Basilicata. Il nostro obiettivo è quello di creare politiche di lungo respiro che possano anche tamponare il problema del calo demografico, problema che riguarda oggi non solo la nostra regione ma l’Italia intera e l’Europa. E iniziative come queste possono rappresentare uno strumento risolutivo in questo senso in quanto puntare sull’innovazione significa guardare al futuro, ai giovani mettendo loro a disposizione gli strumenti per fare impresa e per crescere imprenditorialmente sul nostro territorio”.

L’attività di T3 Innovation sarà costantemente supportata dal know-how dei soggetti attuatori del progetto: PwC Advisory SpA, realtà leader internazionale nelle attività di consulenza strategica e management innovation rivolte alle imprese ed alla PA, I3P, incubatore certificato del Politecnico di Torino ed eccellenza internazionale nel campo delle start up, Fleurs International, società specializzata in attività di ricerca e assistenza alla PA, Reti, agenzia specializzata in media e public affairs, e Noovle, premium partner di Google Cloud, che potrà mettere a disposizione e personalizzare i principali tool del gigante di Mountain View sulla digital transformation.

“La Basilicata si sta imponendo all’attenzione europea e mondiale per essere regione che scommette sull’innovazione tecnologica e sul trasferimento tecnologico”, ha dichiarato il presidente Marcello Pittella. “Proviamo a costruire i presupposti, penso alla banda ultralarga, al sostegno importante alle piccole e medie imprese, alle startup, agli spin-off, all’efficientamento energetico, che servono da substrato all’interno della strategia industria 4.0, perché ci sia un vero ed effettivo cambio di paradigma culturale sull’innovazione e sulla ricerca. La nuova struttura, T3 Innovation, si avvarrà di partner di livello mondiale – ha detto Pittella – che offriranno a migliaia di imprese lucane la possibilità di individuare, nel mercato globale, le innovazioni necessarie al loro settore perché possano intercettare flussi in grado di aumentare e innalzare la capacità attrattiva della Basilicata”.

Roberto Zarriello

Laureato in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Bari, è giornalista, saggista e docente di Comunicazione digitale e Social Media all’Università Telematica “Pegaso”, e in vari master universitari. Ha collaborato con le Cattedre di Organizzazione e Comunicazione degli Uffici Stampa - URP e di Pianificazione Media e Comunicazione dello Sport della Facoltà di Scienze della Comunicazione all’Università “La Sapienza” di Roma. Scrive di comunicazione, internet e nuove tecnologie per l'Huffington Post, coordina l'area glocal news di Tiscali.it e cura sul portale un focus dal titolo ”Innovare l'informazione nell'era dei social media”. Collabora dal 2003 con il gruppo Espresso, con cui ha creato il progetto Città 2.0 su Repubblica.it. È fondatore e direttore responsabile del magazine di cultura e innovazione RestoalSud.it e dirige la RestoalSud Academy. Ha pubblicato il volume Penne Digitali 2.0 - Fare informazione online nell’era dei blog e del giornalismo diffuso, edito dal Centro di Documentazione Giornalistica, e Social Media Marketing - Strumenti per i nuovi Comunicatori Digitali, edito da Franco Angeli. In passato coordinatore della Commissione "Didattica della Comunicazione Didattica" dell'USR Molise e ha ricevuto nel 2015 il Premio Giornalistico Nazionale “Maria Grazia Cutuli” per la categoria “web, editoria digitale”.

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top