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Test di medicina copiati dalle esercitazioni, accolto ricorso di una palermitana dal Consiglio di Stato

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Accolto il ricorso di una palermitana riguardante i test di medicina del 2016. Il Consiglio di Stato ha deciso che i test di medicina e odontoiatria dello scorso anno erano illegittimi e, quindi, le università hanno dovuto riammettere circa mille esclusi, di cui un centinaio in Sicilia.

Le domande della prova selettiva sono state ritenute non originali in quanto sono state copiate integralmente dalle esercitazioni comunemente disponibili in commercio. Tutto il contrario di quanto avrebbe dovuto prevedere il quiz, ovvero sessanta quesiti elaborati da persone qualificate e approvate dagli esperti. Il che spiega la media alta dei voti rispetto al test del 2015.

Per ottenere questo risultato è servito il lavoro certosino e costante degli avvocati Leone e Fell, che hanno messo tutto il loro impegno per far sì che la loro tesi, cioè che il test fosse illegittimo, fosse riconosciuta. Quindi, come conseguenza, tutti coloro che hanno presentato ricorso sono stati riammessi in sovrannumero al corso di laurea.

Lo studio legale anche quest’anno ha ricevuto centinaia di segnalazioni da parte di candidati che hanno ritenuto alcuni quesiti assolutamente non originali. Per verificare le segnalazioni e scoprire se anche quest’anno ci sono stati gli stessi problemi, lo studio si è già messo al lavoro, in modo da tutelare coloro che sono rimasti fuori. I legali hanno chiesto l’aiuto di un‘equipe specializzata per analizzare tutti i quesiti, in modo da accertare la validità del test d’ingresso.

Dario Ciraci

Pugliese, consulente di Web Marketing, Blogger e fondatore dell'agenzia Webinfermento.

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