L’orchestra sinfonica: “Suoneremo per #Mattarella in segno di perenne gratitudine”

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Un omaggio alle origini siciliane del presidente della Repubblica Sergio Mattarella: è questo il senso della scelta dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese di suonare, oltre all’immancabile Fratelli D’Italia, l’Intermezzo della Cavalleria Rusticana durante il momento musicale previstoper oggi, lunedì 16 novembre 2015 nella cerimonia di inaugurazione del nuovo Tribunale restituito alla città dell’Aquila dopo il restauro.

Per l’Istituzione Sinfonica Abruzzese sarà anche l’occasione tanto desiderata per ringraziare il Presidente Mattarella del sostegno che ha offerto all’ente nel momento di grande crisi della scorsa estate quando dal Quirinale è stata inviata all’ISA una lettera con la quale la Segreteria della Presidenza della Repubblica informava Antonio Centi della forte preoccupazione del Capo dello Stato circa il futuro dell’Istituzione e della sua sollecitazione al Presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso.

“Siamo onorati  come Istituzione Sinfonica Abruzzese – spiega il presidente Antonio Centi nell’annunciare la partecipazione dell’ISA alla cerimonia – di poter salutare musicalmente il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, in occasione della re-inaugurazione del Tribunale dell’Aquila dopo il sisma del 2009. Siamo felicissimi di questa opportunità anche per dimostrare al Presidente l’affetto e la riconoscenza nei suoi confronti per essersi impegnato nel darci una mano nel momento di maggior difficoltà in quanto Istituzione. Di questo conserveremo nel nostro ricordo un sentimento di perenne gratitudine”.

Francesca Giovannoli

Francesca Giovannoli, 34 anni, architetto, coordina un workshop di interior design presso l’Università di Teramo. Attualmente è nello staff di professionisti che si occupa di un importante cantiere sulla costa abruzzese.

One comment

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    gbravin

    16 Novembre 2015 - 09:00

    La ISA suoni la versione completa dell’Inno, e non la breve!
    Nella seconda parte dell’Inno di Mameli, ci sono riferimenti ai Vespri, Balilla, Legnano, Ferruccio etc. che nulla hanno a che fare con l’attuale politica in quanto l’Inno venne scritto nel 1847, anni prima dell’Unita’ e dura circa SEI minuti! L’edizione breve, dura molto meno, e sul sito del Quirinale si puo’ verificare chi sa cantarla e chi preferisce tacere….

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