“Sei mai stata sulla Luna” incanta #Taormina. Tra Parigi, Milano e la magica Puglia

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Ancora tanto cinema. Dopo i David di Donatello, questa volta a fare da teatro per la consegna dei Nastri d’Argento, riconoscimento conferito dalla critica cinematografica italiana,  è stata la  meravigliosa città di Taormina. Il verdetto è, di fatto, stato una spartizione degli ambiti premi a tre grandi nomi del nostro cinema, ovvero “Anime nere” di Francesco Munzi, “Il racconto dei racconti” di Matteo Garrone e “La giovinezza” di Paolo Sorrentino, che conquistano tre premi ciascuno, oltre che “Il giovane favoloso” di Mario Martone.

Al Taormina film fest, il Nastro per la migliore canzone originale è stato vinto dal film Sei mai stata sulla luna?” di Paolo Genovese, prodotto da Pepito Produzioni. La canzone, scritta da Francesco De Gregori appositamente per il film di Genovese uscito nelle sale cinematografiche italiane lo scorso gennaio, è ricca di significato, esattamente come il film.

Di padre pugliese e madre spagnola, Guia ha 30 anni e lavora  in una prestigiosa rivista internazionale di moda, vivendo tra Parigi e Milano. E’ una giovane donna, bella, affermata lavorativamente e  ricca, ma allo stesso tempo cinica e snob, con un fidanzato intento solamente a  individuare nuovi possibili paradisi fiscali. Quando eredita dal padre una masseria pugliese ancora in attività, la ragazza decide di fare ritorno nel paese in cui era solita trascorrere le estati da bambina per trovare un possibile acquirente per la proprietà. Nella fattoria, tuttavia, vivono ancora Pino, con un ritardo dello sviluppo cognitivo, e il contadino Renzo che abita nella dependance con il figlio Tony.  Guia ha tutto, tutto quello che una donna potrebbe desiderare, una carriera intensa, una spider di lusso e un jet privato per i suoi viaggi; possiede forse quello che tutti vorrebbero, ma è davvero proprio tutto? Forse no. L’unica cosa che le manca è l’amore, quello vero.

Oltre che intravedere le due capitali della moda, a fare da scenario a questa commedia romantica troviamo la Puglia, con un tocco garbato e unico, come solo il Sud sa regalare. Oltre a Raul Bova e Liz Solari nel ruolo di protagonisti, troviamo un gruppo di bravissimi attori pugliesi, come Emilio Solfrizzi, Sergio Rubini, Dino Abbrescia e Paolo Sassanelli, in aggiunta a Neri Marcorè, eccezionale nel suo ruolo di “diverso”, Giulia Michelini, tenera  nel ruolo di esperta di moda, Sabrina Impacciatore e Pietro Sermonti che si fanno carico della forte carica emozionale della storia.

Il regista Paolo Genovese,  il cui nome è legato alle commedie di maggiore successo degli ultimi anni,  riconferma ancora una volta il suo grande amore per il cinema in una commedia che racconta l’incontro tra due mondi completamente opposti, la città e la campagna. Ci viene narrato come l’una alteri la vita dell’altra, oltre che l’intera realtà di un piccolo paese del Sud, cercando di focalizzare l’attenzione sul contrasto fra due stili di vita completamente diversi. Genovese cura nel dettaglio ogni aspetto di “Sei mai stata sulla luna?”, dallo sviluppo dei personaggi, ognuno dei quali  risulta indispensabile per lo sviluppo della storia che ci viene raccontata, alla fotografia attraverso cui vengono immortalati i toni caldi e magici della realtà pugliese. Questo film ha avuto l’intento di divertire, di commuovere ma anche di riuscire a far riflettere, parlando dell’amore e dei sentimenti e regalando anche un sorriso.

Questo film diretto da Paolo Genovese e prodotto da Pepito Produzioni ha avuto l’intento di farci comprendere che chiunque può raggiungere la felicità e questo può accadere quando meno ce l’aspettiamo perché quando troviamo qualcosa di bello, dobbiamo lasciarlo entrare nella nostra vita  oppure sapergli trovare un posto tutto nuovo.

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Giulia Farneti

Giulia Farneti nasce a Cesena il 16 gennaio del 1989. Ha collaborato per due anni con il quotidiano Infooggi occupandosi di attualità e di criminalità organizzata, aprendo anche la rubrica settimanale “Così è (se gli pare)” di cui era anche responsabile con Alessandro Bertolucci. Per quasi altri due anni, ha scritto per il quotidiano La Nostra Voce occupandosi di cinema, teatro e televisione, le sue grandi passioni. Ha sviluppato una vera e propria coscienza antimafia, riuscendo a far approvare nella sua provincia quattro conferenze per sensibilizzare la cittadinanza alla cultura della legalità. mail: [email protected]

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