Notice: Undefined offset: 3 in /home/restoals/public_html/wp-content/themes/mimit/functions.php on line 1383

Notice: Undefined offset: 3 in /home/restoals/public_html/wp-content/themes/mimit/functions.php on line 1383
Questo sito contribuisce alla audience di

Bari-Napoli, opera lumaca. Prima pietra del 2018

Shares

Notice: Undefined offset: 3 in /home/restoals/public_html/wp-content/themes/mimit/functions.php on line 1383

Il valore dello Sblocca Italia è questo: non è accettabile tempi lunghi per la realizzazione delle opere. Occorrono tempi certi, date scritte, pene” se questi non sono rispettati. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi in conferenza stampa precisando che si tratta del “passaggio nuovo di questo governo: determinare i tempi, entro quei mesi si discuterà e poi a un certo punto qualcuno, in questo caso il Governo, si assumerà la responsabilità di decidere“.

Lupi ha fatto l’esempio della Bari-Napoli, “un’opera che ha soldi disponibili per 4,5 miliardi e che vedrà la posa per la prima pietra solo nel 2018. O è un’opera che non serve e allora non si realizzi, o se serve noi dobbiamo capire il perché di questi tempi lunghi. La causa dei ritardi – ha spiegato il ministro – sono del parere che dipenda, dagli enti locali che non si mettono d’accordo per il tracciato, la modifica del tracciato“. Con lo Sblocca Italia, invece, “entro un tot di mesi si dovrà decidere“, e viene inoltre  introdotta “una pena semplicissima: si revocano i soldi“.

Gioviana Tedeschi

Gioviana Tedeschi, giornalista pubblicista di Lucera (Fg). Attualmente addetto stampa e responsabile del Fondo Ambiente Italiano, Gruppo FAI Lucera, e di una rubrica pubblicitaria sul web. Corrispondente per emittenti locali, vicina al mondo della sensibilizzazione, prosegue la sua formazione scientifica presso l'Università degli Studi di Foggia.

Comments (2)

  • Avatar

    Giuseppe Zonno

    2 Ottobre 2014 - 19:39

    Era una delle prime opere sbloccaItalia; poi è stata rimandata; oggi si dice al 2018.
    Due considerazioni:
    Se fosse un’opera destinata al Nord sarebbero già finiti i lavori.
    Signor Lupi, non giochi alle tre carte. Se lei vuole l’opera può cominciare anche domani. si dimentichi che l’opera va al Sud ma pensi che serve a una buona fetta di Italiani maltrattati da sempre.
    Buon lavoro
    Giuseppe

    Rispondi
  • Avatar

    Spartacus60

    3 Ottobre 2014 - 08:48

    X Ministro Lupi
    I lavori non iniziano prima del 2018!!! Su una cosa sono sicuro,a fronte di 4,5 miliardi di euro,almeno il 10% faranno parte di mazzette e tangenti,una bella somma di denaro,camuffata sotto forma di adeguamenti progettuali,varianti in corso d’opera,e udite udite “premi di accelerazioni lavori”,il tutto gestito tramite la regia di RFI Italia SpA ed Italferr SpA,ovviamente non senza gli accordi di sottobanco con le imprese che devono realizzare le opere.Signor Ministro,un consiglio,prima di porre la prima pietra,Le conviene mettere in campo da subito l’A.N.A.C. ovvero il magistrato Dott.Raffaele Cantone.prevenire e’ meglio che curare.Faccio tali affermazioni,sulla base della mia esperienza diretta tramite i lavori che ho seguito in qualità di tecnico d’impresa,e ribadisco parecchi dirigenti di RFI ItaliaSpA ed Italferr SpA hanno lucrato su soldi pubblici,ovvero si sono fatti Signori con soldi dei contribuenti.POVERA ITALIA.

    Rispondi

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top