I vandali assaltano l’isola pedonale di una Palermo che fa fatica a cambiare

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Piazza San Domenico Palermo

A Palermo c’è un’area pedonale che è diventata il paradigma di una città che pretende di essere vivibile e decorosa contro una sua piccola parte che la vorrebbe incivile e incontrollabile.

Si tratta di piazza San Domenico, che prende il nome da una delle chiese più importanti del capoluogo siciliano, dove sono sepolte varie celebrità della storia siciliana: politici, artisti, patrioti, sacerdoti.

La zona, infatti, è stata nuovamente vandalizzata, come riportato da Rosalio.it, l’urban blog di Palermo. In particolare, sono state danneggiate le panche di legno, poste dal Comune due mesi fa, in occasione del Festino di Santa Rosalia, dopo aver reso la zona proibita alle auto.

Ciò dopo quanto avvenuto il 26 luglio scorso, quando un gruppo di commercianti e di posteggiatori abusivi hanno distrutto l’isola pedonale. Da un lato perché la decisione dell’amministrazione comunale avrebbe causato un calo degli affari dei negozianti, diminuendo di fatto le zone di posteggio; dall’altro perché i parcheggiatori illegali hanno naturalmente perso la possibilità di chiedere il “pizzo” agli automobilisti.

Vandalizzazione che fece così tanto scalpore nel web palermitano che fu organizzata in pochissimo tempo una manifestazione cittadina per sistemare l’area, a cui partecipò anche il sindaco Leoluca Orlando.

Ed oggi ci risiamo: «le panchine dell’isola pedonale di piazza San Domenico sono state capovolte e sparse sull’asfalto».

Con buona pace di chi vorrebbe vivere in una città rinnovata, pulita, a misura d’uomo, turistica e soprattutto “legalizzata“.

Foto: MondoPalermo.it

Walter Giannò

Blogger dal 2003, giornalista pubblicista, ho scritto su diverse piattaforme: Tiscali, Il Cannocchiale, Splinder, Blogger, Tumblr, WordPress, e chi più ne ha più ne metta. Ho coordinato (e avviato) urban blog e quotidiani online (come BlogSicilia.it). Ho scritto due libri: un romanzo ed una raccolta di poesie. Ho condotto due trasmissioni televisive sul calcio ed ho curato la comunicazione sul web di un movimento politico di Palermo durante le elezioni amministrative del maggio 2012.

One comment

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    Michele Brandini

    12 Settembre 2013 - 15:47

    I fiancheggiatori dei vandali sono molto più vicini di quanto possa sembrare:

    Qualcuno ha chiamato Polizia e Carabinieri ?

    Qualcuno è stato preso e punito per quello che ha fatto ?

    Probabilmente i vandali sono malavitosi ultranoti che gravitano nei dintorni , e queste persone si fermano quando sbattono la faccia contro i fatti , non con le fiaccolate , fatte quando oramai il danno è fatto.

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