Il calciatore ucciso e il delitto nascosto per 23 anni

Shares
Denis Bergamini

Dopo quasi un quarto di secolo si apre uno squarcio sulle cause della morte di Denis Bergamini, il calciatore del Cosenza morto il 18 novembre del 1989 a Roseto Capo Spulico.

Inizialmente si pensò ad un suicidio, ma ora, a distanza di 24 anni, la Procura di Castrovillari ha deciso di indagare l’ex fidanzata del calciatore, Isabella Internò, per il reato di omicidio volontario in concorso.

La nuova inchiesta, dopo le ripetute insistenze dei familiari di Bergamini, è stata avviata dopo una perizia dei Ris di Messina dalla quale è emerso che il calciatore non si gettò sotto un camion, ma era già morto quando fu investito. Isabella Internò è l’unica testimone oculare di quel presunto incidente stradale che, fino a qualche anno fa, era ritenuto la causa della morte del calciatore. Ad avvalorare la tesi che il calciatore si fosse suicidato erano state, all’epoca, proprio le testimonianze dell’ex fidanzata di Bergamini e del camionista che era alla guida del mezzo carico di agrumi che avrebbe investito il calciatore. I familiari di Bergamini portarono poi all’attenzione dei magistrati di Castrovillari una serie di elementi che indussero la Procura ad aprire una nuova inchiesta ipotizzando il reato di omicidio. E proprio in quest’ambito l’ex fidanzata del calciatore fu sentita in qualità di testimone.

La svolta nelle indagini, però, è arrivata l’anno scorso quando i Ris di Messina, dopo aver valutato le ferite inferte sul corpo, gli abiti e gli oggetti indossati da Bergamini, giunsero alla conclusione che si sia trattato di omicidio. E così, dopo altri accertamenti e indagini, la Procura di Castrovillari ha deciso di indagare l’ex fidanzata del calciatore, che è anche l’unica testimone della sua morte. A breve gli inquirenti avvieranno una serie di interrogatori. Negli ambienti investigativi si fa sempre più strada l’ipotesi che Isabella Internò fosse presente all’omicidio, ma che ad eseguirlo materialmente sarebbe stato qualcun altro. Ed é proprio sulla base di questa ipotesi che l’attenzione investigativa si sta soffermando sui conoscenti e gli amici della ragazza che a breve sfileranno davanti ai magistrati per raccontare quanto è a loro conoscenza. Gli inquirenti sentiranno anche la stessa Isabella Internò, che ora comparirà davanti ai magistrati nella veste di indagata.

Sul movente dell’omicidio di Bergamini, negli anni, sono state avanzate molte ipotesi più o meno misteriose. Ora anche su questo fronte gli investigatori ritengono di avere il quadro chiaro. All’origine del delitto ci sarebbe stata una relazione sentimentale tormentata e tumultuosa che spesso era turbata da litigi dovuti alla differenza caratteriale tra Bergamini e Isabella Internò. La sorella del calciatore, Donata Bergamini, si è detta “profondamente triste. Nel mio cuore – ha aggiunto – il pensiero va solo a mio fratello, al quale hanno tolto la vita nel pieno della sua gioventù”.

Il legale della famiglia Bergamini, Eugenio Gallerani, ha ricordato che “con una prima indagata abbiamo visto un ribaltamento della storia giudiziaria”.

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top