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Il manifesto sessista che fa vergognare Forza Italia

Sono affissi agli ingressi della città ed è impossibile non vederli viste le dimensioni: sei metri per tre. Sfondo bianco con un grande peperoncino rosso orizzontale in primo piano, “u diavelicchie”, è scritto in dialetto molfettese. Sotto c’è la scritta “Le pene di Paola”, e ancora “I compagni di Paola maneggino con cuore e a piccole dosi”.

La dedica è a Paola Natalicchio, sindaco di centrosinistra di Molfetta e l’idea è del coordinamento cittadino e del gruppo consiliare cittadino di Forza Italia. Se le parole non bastassero ad esplicitare i doppi sensi, il resto lo fa la grafica e i colori utilizzati. L’iniziativa ha suscitato reazioni indignate sui social network. Sul profilo fb “molfettaconpaola”, è scritto: “Un centrodestra becero e sessista che ha rivelato alla città con esibizionismo muscolare e machismo di bassa lega di che materia è fatto. È francamente un messaggio demenziale oltre che da sexy shop”. “Pensavamo che la destra alternativa ad Azzollini (l’ex sindaco forzista, ndr) – conclude il messaggio – stesse facendo un percorso di maturità e serietà. Ci sbagliavamo”.

“Ero in Consiglio comunale quando in aula arrivavano gli sms con la foto di questi manifesti, quando l’ho vista mi ha molto contrariata e i consiglieri di Forza Italia in aula hanno detto che scherzavano, che problema c’era? Io pretendo delle scuse per me e per i tanti molfettesi e stranieri che stasera saranno in città per i riti della settimana santa” è il commento del sindaco”.

“Sono delusa – ha detto – per quel manifesto sessista che vuole colpire le donne, sono delusa per questa destra volgare e becera che non sopporta che una donna di 35 anni governi una città fino a ora malgovernata da un centro destra che aveva come capo un uomo molto macho”.

Tale delusione però non vuol dire che io sia pure sorpresa perché Forza Italia è capace solo di questo, di una politica al bunga bunga e sexy shop, Berlusconi farebbe bene a chiuderlo quel partito che offende tutte le donne che si occupano di cose importanti, un partito che ci vorrebbe fra i banchi dove si vendono gli ortaggi e poi magari in cucina a prepararli.

“Io penso che sia questo a bruciare – aggiunge il sindaco Natalicchio, non il peperoncino, noi sdrammatizziamo e mi aiutano le attestazioni di solidarietà, anche da parte di donne del centro destra. Su Twitter sono arrivate anche quelle di Pippo Civati, Concita de Gregorio, Vendola e tanti altri”.

“Adoro la contesa politica non questi affronti volgari – dice ancora – che mi danno molto fastidio come donna, ma mi fanno anche sentire il forte orgoglio di far parte di una cultura diversa, anche da queste cose si vede la differenza fra destra e sinistra”.

“Condanno fermamente l’iniziativa del gruppo locale di Forza Italia contro il sindaco di Molfetta Paola Natalicchio, alla quale va tutta la mia solidarietà e comprensione” afferma, in una nota, la portavoce del gruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati Mara Carfagna, componente del Comitato nazionale di presidenza del partito.

“Non è tollerabile – aggiunge l’esponente del movimento azzurro – utilizzare strumenti comunicativi così indecorosi e profondamente offensivi. Il rispetto dell’avversario politico è un valore al quale non bisogna mai derogare. Si faccia piena chiarezza e ci si scusi con la signora Natalicchio. Nessuno – conclude Carfagna si permetta più di legare il simbolo di Forza Italia a tali idiozie”.


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