Il senegalese eroe che emozionò l’Italia (per qualche ora) non ha ancora ottenuto permesso di soggiorno

Shares
immigrazione

Vi ricordate di Bamba? Bamba è il ragazzo senegalese che qualche mese fa sventò una rapina in pieno centro a Bari. L’opinione pubblica reagì positivamente alla notizia di un immigrato che come un eroe fece arrestare dei rapinatori italiani.

La notizia sui social network e sui media tradizionali rimbalzò velocemente e tutti noi all’epoca ci siamo divertiti a far viaggiare la notizia. Bene, oggi sono stato con lui l’intera mattinata e mi ha raccontato di non aver ricevuto ancora il permesso di soggiorno e senza di esso non può lavorare. Le sue difficoltà economiche sono enormi vista l’impossibilità di lavorare, in attesa di un benedetto “pezzo di carta”.

Questa non è l’Italia che mi appartiene, non è la mia Italia. Ma la colpa è anche nostra che ci emozioniamo solo per qualche ora, che ci facciamo rapire dalle notizie “boom”, che spesso ripuliamo la nostra coscienza con un post su Facebook.

Ormai sono pochi coloro i quali si ricordano di lui e che lo aiutano, ma per fortuna ci sono!

Comunque, bene ha fatto il ministro Kyenge ad annunciare il cambio della legge nazionale.

Domenico De Santis

Domenico De Santis, fondatore dell’associazione di STUDENTI.NET negli anni Novanta, ha ricoperto diversi incarichi nella Sinistra Giovanile, nei Democratici di Sinistra e nel PD. Attualmente è componente dell’Assemblea nazionale del PD e dell’esecutivo regionale pugliese. Sensibile ai temi sociali, della scuola e dell’immigrazione, attento osservatore dei processi d’integrazione europea dei paesi balcanici, è stato promotore dell’istituzione dell’anagrafe degli eletti nei comuni, della legge per l’accesso universale ai saperi “open source” e della proposta per l’accesso gratuito della rete wifi. Ha pubblicato con caratterimobili “La sinistra che vota Grillo” (maggio 2013).

One comment

  • Avatar

    adamia

    24 Agosto 2013 - 11:57

    ospitali a casa tua moralista!!!!

    Rispondi

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top