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La barzelletta del ministro sui morti di tumore in Campania

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“ll ministro Lorenzin – scrive Roberto Saviano sulla sua pagina facebook – ribadisce che il cancro in Campania è conseguenza di abitudini sbagliate. Troppo fumo, troppo alcol e troppi grassi. Spero abbia condotto indagini approfondite prima di ribadire una tale bestialità. Allora sarà così gentile da pubblicarle sul sito del ministero, in modo da smentire una volta per tutte chi ritiene che la maggiore incidenza di tumori in Campania sia dovuta all’inquinamento.

Certo un ministro dovrebbe evitare i luoghi comuni e rispondere dell’avvelenamento di un’area pericolosamente estesa e ormai compromessa. Quante bonifiche ci sono state? Chi le ha fatte? Quanti monitoraggi? Chi li ha condotti? Il ministro deve rispondere dei veleni ora, subito, immediatamente. Sarebbe come dire, rispondendo ai morti di camorra, che in fondo a Napoli si muore più per incidenti stradali.

Questa storia dell’alimentazione sbagliata dei campani sembra ormai una barzelletta, di pessimo gusto”.

 

Comments (3)

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    giancarlo

    3 Ottobre 2014 - 14:30

    Vorrei vedere se il ministro avesse fatto questa affermazione sui morti di tumore in veneto oppure in lombardia, si sarebbe dovuta dimettere dopo due ore da tali affermazioni assurde e pretestuose, ma si sa quando qualcosa succede da Frosinone in giù la colpa è dei cittadini, così come i morti di tumore a Taranto, la colpa è delle persone che fumano troppo e non del livello fuori controllo dell’ inquinamento dovuto all’ ilva; ma quanto deve sopportare ancora il Sud e in particolare tutti quei cittadini che non hanno voce in capitolo e devono subire anche tali affermazioni sconsiderate di un ministro della repubblica?E non è la prima volta, succede ormai da più di 150anni.

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    max

    4 Ottobre 2014 - 18:08

    Certo l’ilva non aiuta a star bene, ma non credo che sia solo l’inquinamento industriale!
    Ci sono delle volontà che hanno intenzione di ridurre la popolazione, e non accorgersene è francamente da paese poco attento al cambiamento.
    Le irrorazioni chimiche non servono solo per la pioggia, ma fanno parte di un sistema disumano di come decimare un popolo nella sua assoluta inconsapevolezza, viviamo in un campo elettrizzato che è stato propagato per zone classificate a tavolino.
    Troppo serio l’argomento per la massa che vive sognando, bisogna cominciare a svegliarsi dal letargo, altrimenti non ci sarà futuro.
    Ora lo so che i corrotti diranno che le scie chimiche non sono vere, ma alla domanda chi paga tutti quei voli e che cosa fanno, non sanno rispondere.
    Meditate sopra prima di promuovere dissenso.

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    Ennibal

    4 Ottobre 2014 - 19:32

    Questi ministri non si sa più come classificarli: buffoni, incompetenti, parolai, quacquaracquà, venditori di aria fritta, imbecilli …. Sono tutto questo e molto di più … e peggio!

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