A Madonnelle, nel quartiere di Ponticelli a Napoli, abbiamo realizzato un bellissimo intervento in relazione alla stazione della Circumvesuviana, ma soprattutto abbiamo dato un segno concreto per la riqualificazione urbanistica del quartiere.

Qui c’era una discarica, dodicimila metri cubi di immondizia e degrado. A questo aggiungiamo che quanto ho visto intorno all’ospedale del Mare non è una delle immagine più belle. Mi auguro che ci sia una bonifica in tutta l’area, dove non possiamo avere discariche a cielo aperto, e mi auguro anche che si intensifichi il trasporto pubblico molto più di quanto stiamo facendo noi con l’EAV. 

Da inizio anno prossimo l’ospedale del Mare sarà completamente aperto con il pronto soccorso, chirurgie e altri reparti. Ma va rafforzato anche il trasporto su gomma.

Non è accettabile avere un grande ospedale e poi non avere un efficiente piano di mobilità per i cittadini. E non possiamo più tollerare immagini di degrado urbanistico, che automaticamente produce degrado sociale. Stiamo cercando di fare il possibile per quello che riguarda la mobilità.

Abbiamo salvato dal precipizio EAV. Abbiamo fatto ripartire cantieri bloccati da anni assumendoci responsabilità. Abbiamo dato lavoro per seicento milioni di euro e inaugurato quasi una stazione al mese. Un lavoro gigantesco frutto dell’impegno dell’azienda e di una programmazione che ci siamo dati e della voglia di cambiare passo, che stiamo realizzando in concreto con interventi come quello di Madonnelle.