Quando si spara ai #quartierispagnoli nessuno si affaccia alla finestra

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Poco fa ai Quartieri Spagnoli, a due vicoli dal mio, hanno sparato a due uomini.

Uno è morto. Un altro è ferito.

Nessuna sorpresa. Sono almeno venti giorni che si spara nei vicoli. Soprattutto la notte.

La prima volta, tre settimane fa, avevo la sveglia alle cinque e mezza. Non ha mai suonato.

Alle quattro e quarantacinque sono saltato nel letto.

Sei colpi di pistola hanno fracassato il balcone di fronte casa, a un metro dal mio. Sembrava sparassero nel corridoio. Sono stato l’unico ad affacciarsi ma sotto il balcone c’era la signora anziana di quella casa, in vestaglia, che spazzava per rimuovere i calcinacci e qualsiasi traccia.

Nel vicolo, il deserto. Nemmeno una imposta aperta. La settimana dopo hanno sparato nella serranda del tabaccaio.

E pochi giorni dopo in quella di un negozio di cornici. Ho visto i buchi, dopo aver sentito i colpi.

La settimana scorsa, sempre di notte, hanno ucciso a pistolettate un cane e un gatto. Hanno detto che erano randagi. Anche in quel caso avevo la sveglia, ma non ha suonato.

Ci hanno pensato i colpi ma non mi sono più affacciato. Una vicina, quando le ho chiesto se avesse sentito gli spari, ha risposto appoggiandosi un dito sul naso: “sssshhhh, chiuditi dentro”.

Antonio Menna

Antonio Menna è nato a Potenza ma vive a Napoli da bambino. Laureato in Scienze politiche, ha cominciato a collaborare con i giornali a 18 anni e non ha più smesso. E' iscritto all'Ordine dei Giornalisti dal 1991. Collaboratore del quotidiano Il Mattino, suoi articoli sono apparsi su testate nazionali e locali, tra cui Il Manifesto, Liberazione, la Tribuna, i settimanali Vita e Avvenimenti, il mensile La Voce della Campania, il sito web Fanpage. Si occupa anche di uffici stampa, social media e comunicazione sul web. Nel 2007 ha pubblicato il suo primo romanzo, Cocaina & Cioccolato (Cicorivolta edizioni), seguito nel 2009 da Baciami molto (Cicorivolta edizioni), nel 2012 da Se Steve Jobs fosse nato a Napoli (Sperling & Kupfer), nel 2013 da Tre terroni a zonzo (Sperling & Kupfer). Ha vinto il premio letterario Elsa Morante – Nisida, nel 2012, e il premio giornalistico Francesco Landolfo, nel 2013. Ha un blog molto seguito (www.antoniomenna.com).

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