Salviamo Pantelleria, gioiello della Sicilia, dalle piattaforme petrolifere

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38.777 firme per fermare la costruzione di piattaforme petrolifere nel Canale di Sicilia e chiedere l’istituzione di un’area protetta a Pantelleria. È questo il primo risultato di una campagna lanciata dal WWF Italia che testimonia la volontà, ampiamente diffusa, di tutelare un tratto di mare così bello ed importante.

Pantelleria è un connubio di montagne e spiagge rocciose. Per la sua particolare posizione geografica, tra l’Europa e l’Africa, è un punto di passo per tutti gli uccelli migratori che si spostano tra queste Terre: fenicotteri, cicogne, falchi, aquile di provenienza asiatica. Nel suo mare vi sono tartarughe marine, balenottere, mobule (le mante del Mediterraneo), tonni e pesci di ogni tipo.

Tre piattaforme petrolifere sono attualmente attive nel Canale di Sicilia, con una produzione media annua di 280.000 tonnellate di petrolio greggio estratto dai 35 pozzi, ma è stata concessa autorizzazione per esplorare la presenza di petrolio sotto il fondo marino e in diversi siti lungo la costa di Pantelleria.

Data la natura geologica dei fondali del Mediterraneo, soggetta ad attività sismica, gli effetti negativi di tali attività sono significativamente maggiori che in altre aree. Le onde sismiche indotte per rilevare la presenza di petrolio e gas naturale sotto il mare infliggono gravi danni all’ambiente, in particolare alla biodiversità marina.

Le firme sono state consegnate nella mani del sindaco di Pantelleria e sta ora alle Istituzioni decidere se e come impegnarsi per realizzare una volontà espressa da migliaia di italiani, tra cui moltissimi siciliani e panteschi, che hanno capito come un’area protetta possa aiutarli a difendere il loro mare, la loro isola, le loro culture ed economie.

Quasi 39.000 persone vogliono che Pantelleria sia tutelata: Governo e Regione devono decidere se realizzare questa volontà popolare e garantire un mare incontaminato e in salute per tutti i tonni, le tartarughe marine, le balenottere, gli uccelli migratori, ma anche per i pescatori, i velisti, i turisti, le economie e le tradizioni mediterranee che di quel mare non possono proprio fare a meno.

Iniziata quest’estate dalla piccola isola mediterranea, la campagna WWF ha ricevuto tra gli altri il supporto di Luca Zingaretti, dei velisti siciliani della Sagola Biotrading alla Rolex Cup Middle Sea Race, della piattaforma di petizioni change.org che ha contribuito a diffondere l’appello, mentre il WWF internazionale ha recentemente scelto Pantelleria tra le sei icone naturali mondiali minacciate dai combustibili fossili, nell’ambito della campagna “Seize your power, riprenditi l’energia”, una campagna globale rivolta ai cittadini per chiedere alle istituzioni finanziarie ed ai governi del mondo di agire immediatamente investendo nell’energia rinnovabile e nell’efficienza energetica.

Dante Caserta

Vive a Teramo. Consulente di vari enti ed organismi, lavora tra lAbruzzo e Roma. Volontario del WWF dal 1987, è consigliere nazionale del WWF Italia, dopo esserne stato anche Presidente. Cura il blog ambientalista http://lagramigna.blogspot.com

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