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Sulla lotta alla droga Bari non torna indietro
12 Giu 2013 12:55

Ieri mattina all’arena giardino di Japigia ho partecipato all’evento promosso dal Dipartimento per le politiche antidroga della presidenza del Consiglio dei ministri “TiraDritto-Stop cocaina“. La campagna, ideata dal giornalista di Repubblica Paolo Berizzi, ha come obiettivo la lotta al consumo di cocaina, che come ho ribadito tantissime volte, finanzia le organizzazioni criminali.

Oggi lo Stato è in campo non solo come capitava un tempo, con i blitz mattutini, i processi, le manette, le ordinanze di custodia cautelare. A un certo punto, anche grazie alla lezione di magistrati come Falcone e Borsellino, ho capito che la criminalità si batte attraverso una lettura di ciò che avviene nei quartieri, nelle scuole e nelle famiglie. A Bari siamo arrivati al punto di chiudere il lungomare per rendere più facili le operazioni di polizia nel frenare lo spaccio di cocaina anche durante l’estate.

Quando un avvocato, un medico, un politico, una persona di rilievo nella società, compra cocaina da qualcuno, diventa facilmente ricattabile perché si può andare da quella persona a chiedere qualunque cosa. Le scarcerazioni forse stanno portando a casa qualcuno che pensa di poter ricominciare come se niente fosse.

Ma vi ricordo che Bari non torna indietro, non tornerà indietro. Bari non lascerà tregua a queste persone. È evidente che queste persone oltre a fare del male a se stesse, fanno male a tutti noi.


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