Gli intellettuali dal Sud celebrano la scrittrice Anna Maria Ortese

Shares

Oltre tre anni di celebrazioni  con convegni, incontri di studio, presentazioni, ideazione di un Premio letterario nazionale L’Iguana – Omaggio ad Anna Maria Ortese – Castello di Prata Sannita -, sono stati promossi da  un gruppo di intellettuali che ha posto l’attenzione su Anna Maria Ortese, scrittrice di respiro europeo, a cent’anni dalla sua nascita.

Con l’Egida dell’Istituto Italiano Studi Filosofici e la collaborazione dellAssociazione Eleonora Pimentel Fonseca – fondata da Esther Basile – in un’erranza letteraria che ha toccato varie città d’Italia, Napoli, Roma – Camera dei deputati e Accademia di Santa Cecilia – Firenze, Santa Margherita Ligure, Pescocostanzo (AQ), Isernia, Nola, Pistoia, Castel di Sangro, castello di Prata Sannita (Ce), Perugia, Narni, Terni – nel segno della scrittura ortesiana – si è voluto ricordare e riproporre la figura della scrittrice di opere conosciute nel mondo, che visse a Napoli, Roma, Firenze, Trieste, Venezia (per citare alcuni luoghi) e nell’ultima parte della sua vita a Rapallo.

Ed è questa cittadina del Golfo del Tigullio, località di specifica e riconosciuta bellezza paesaggistica,  che il prossimo undici marzo ospiterà un evento di significativa rilevanza in quanto sarà apposta una targa sull’ultima abitazione dell’Ortese in via Mameli, 170.

Questo evento è la fattiva conseguenza di un incontro-convegno promosso dalla Basile – autrice del volume Anna Maria Ortese, Edizioni Alieno – Perugia – in collaborazione con il sindaco Paolo Donadoni di Santa Margherita e l’assessora Beatrice Tassara che nel 2015 vide la partecipazione di Milena Vukotic, Esther Basile, Maria Stella Rossi, Maria Esther Mastrogiovanni, Gioconda Marinelli, Lucia Stefanelli, Maria Carla Beretta.

Gli studiosi coinvolti, oltre la Basile, sono Margherita Pieracci Harwell, Maria Marmo, Giuseppina Dell’Aria, Rita Felerico, Maria Esther Mastrogiovanni, Roberta Isidori, il regista Carlo Damasco (proiezione di  Un paio di occhiali tratto dall’omonimo racconto dell’Ortese presente in Il mare non bagna Napoli), la regista Grazia Morace (video su Virginia Woolf), inoltre sono in programma  la proiezione delle foto di Luisa Festa A vent’anni da Pechino e l’intervento del musicista Lino Blandizzi che eseguirà brani musicali e cantautorali accompagnandosi con il pianoforte e la chitarra.

La tre giorni (11-13) vedrà la presenza straordinaria dei poeti Elio Pecora e Roberto Deidier, fra i più apprezzati in campo nazionale e oltre, impegnati in una conferenza ospitata nel Teatro delle Clarisse di Rapallo –  con la collaborazione del sindaco Carlo Bagnasco.

Altri incontri si terranno a Villa Durazzo, ospiti del Comune di Santa Margherita, nell’ambito degli otto giorni dedicati alle donne liguri nell’arte e nella letteratura, voluti dall’assessora Tassara, da segnalare la conferenza Anna Maria Ortese, Simone Weil, Virginia Woolf tenuta da Elio Pecora, Basile, Felerico, Mastrogiovanni. Una mostra fotografica di Rosy Rubulotta, che cura anche le videoriprese e le foto, verrà allestita in Villa Durazzo dedicata alla Ortese e alle scrittici del Novecento.

Maria Stella Rossi

Giornalista e scrittrice con attenzione costante per la storia, i saperi della tradizione e quelli artistici della sua regione, il Molise, nella quale ha scelto di restare, vive in un borgo, Cerro al Volturno, paese a ridosso del Volturno, con castello turrito del XV sec. Autrice di volumi dal carattere storico-artistico quali Il Tombolo nel cuore di Isernia, libro che traccia attraverso l’oralità e le memorie locali la storia di un’arte manuale arrivata ad Isernia nel XV secolo; Le benedettine di San Vincenzo al Volturno( incentrato sulle figure umane, spirituali e culturali delle monache benedettine americane che hanno rifondato il cenobio dell’VIII sec.); Fornelli tra storia e tradizione; Parole canzoni preghiere ed altro in dialetto fornellese con cd di antichi canti e preghiere di fine Ottocento; ha contribuito alla scrittura delle guide turistico- culturali: Scapoli e il Museo della zampogna; Agnone e l’Alto Molise; Il tombolo di Isernia, una suggestione dal passato. Ha realizzato ( in collaborazione ) il Museo civico del Tombolo di Isernia; ha pubblicato la raccolta di racconti Guasti, il volume Alla corte di Valentino ( con Sebastiano Di Rienzo, sarto del noto stilista); scrive per la rivista D’Abruzzo, periodico di turismo- cultura- ambiente, per la rivista Il Ponte Italo-americano che si pubblica negli USA, per il giornale Il Quotidiano del Molise, per i magazine CriticArt e Enneti notizie teatrali e di cultura, per i giornali on line ecodelmolise, gambatesaweb, colibrimagazine, altosannio, teleaesse. Ha vinto il premio speciale di Giornalismo culturale nel 2004. Si interessa di critica d’arte e di cura di cataloghi d’arte. E’ stata nominata dalla Rete Italiana di Cultura popolare ( Torino), Cercatore di Tracce; è ideatrice, organizzatrice e promotrice di convegni, presentazioni e del premio letterario nazionale ( in collaborazione) L’Iguana- Castello di Prata Sannita –CE; ha ideato e realizzato dvd dal carattere artistico; componente di associazioni culturali per la valorizzazione e la diffusione della cultura locale e nazionale.

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top