Ormai vivo nel terrore di essere simpaticamente indotto a versarmi un secchio d’acqua in testa e mettere il filmato su internet.
Da un momento all’altro qualche amico spiritoso, persino un conoscente o un perfetto sconosciuto potrebbe designarmi, gettandomi nell’angustia del che fare.
E’ uno di quei dilemmi imperativi nei quali ogni risposta che puoi dare è sbagliata. Sbagli se accetti la secchiata e diventi l’ennesimo conformista/esibizionista, sbagli se non accetti e fai la parte del misantropo. Sbagli in un certo senso persino se fai un versamento a favore della ricerca scientifica: perché la generosità obbligatoria manco risulta gradevole.

Per cui, amici spiritosi, facciamo un patto. Voi resistete al divertimento di nominarmi e io domani mattina faccio un versamento per i fatti miei, senza che nessuno mi ci obblighi.

Ed evitando gli esibizionismi.