Lo studio medico gratuito per i #poveri di #Napoli

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Sono molte le iniziative intraprese al Sud a tutela delle fasce deboli, ovvero quelle dei i poveri o i nuovi poveri, come vengono chiamati i cittadini che hanno perso il lavoro e non hanno più reddito.

Una di questi lodevoli impulsi è nato a Napoli, con l’apertura di uno studio medico gratuito, dedicato agli indigenti.

L’iniziativa è nata grazie alle donazioni di importanti istituzioni della città, come la fondazione del Banco di Napoli e quella della Comunità del Centro storico di Napoli.

Hanno aderito, prestando gratuitamente la propria opera, trenta medici di varie branche della medicina.

Lo studio è situato nei locali della chiesa San Tommaso a Capuana, in via dei Tribunali, un edificio storico edificato nel 1176 e attualmente chiuso al pubblico.

La struttura medica è dotata di defibrillatore e la sua gestione è affidata all’Associazione Sisto Riario Sforza.

Emilio Lanese

Collaboro con Primapress Agenzia di Stampa Nazionale, occupandomi principalmente del settore cultura. Per la stessa sono stato corresponsabile fanpage. Collaboro con Gosalute, per il quale svolgo le medesime mansioni. Ho lavorato per Lookout-tv.eu, Gotecno e mi sono occupato di Gomolise. Attualmente lavoro con la redazione di Restoalsud per la quale realizzo articoli e ne gestisco l’editing; mi occupo del settore salute e benessere di Gosalute per Tiscali e gestisco la piattaforma Thelemapress per l’inserimento di contenuti su Tiscali per Campania, Puglia, Calabria e Sicilia.

Comments (2)

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    Federico Vargas

    19 Ottobre 2015 - 11:34

    Lodevole iniziativa da appoggiare e diffondere assolutamente , ma non la prima in assoluto .
    E’ proprio a Napoli che il Santo Medico , Giuseppe Moscati , visitava gratuitamente chi non poteva pagare .
    Ugualmente a Modena il prof. Di Bella prestava la sua opera , quando visitava in privato , senza tariffa fissa , ma…chi poteva…dava , altrimenti era lo stesso !!!

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    Beppe

    19 Ottobre 2015 - 18:49

    Finalmente si vede l’aspetto umano dei medici rispetto ai falchi o vampiri che vedono il paziente come fonte di reddito o di entrate in nero. Spero che il volontariato tra i medici si diffonda e che i medici falchi o vampiri si ravvedano per il becero comportamento assunto sino ad oggi.

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